Prosegue con fermezza l’attività della Polizia Locale di Mantova per il contrasto al degrado urbano e il ripristino del decoro cittadino. Non solo i classici rifiuti abbandonati, ma anche veicoli (di fatto considerati rifiuti). Dall’inizio dell’anno è stata avviata una campagna straordinaria di monitoraggio e rimozione di veicoli in stato di abbandono posteggiati su aree pubbliche o aperte al pubblico. Ad oggi sono sei i veicoli rimossi. I mezzi, ridotti a rottami, privi di parti essenziali, coperti da strati di incuria, non rappresentano soltanto “un pugno nell’occhio” per il paesaggio urbano, ma costituiscono anche un potenziale pericolo per l’igiene pubblica e per l’ambiente.
L’operazione, disposta dal Comandante della Polizia Locale Paolo Perantoni, su indicazione dell’Amministrazione comunale, prevede un iter preciso: dopo un primo sopralluogo e la verifica della banca dati per escludere che il mezzo sia provento di furto, che sia assicurato e che non abbia gravami (fermi amministrativi), il Comandante attesta formalmente che si tratta di rifiuto e viene intimato al proprietario di rimuoverlo e demolirlo entro 60 giorni.
In caso di inadempimento, al proprietario viene comminata una sanzione di 1.600 euro, gli agenti rimuovono il mezzo abbandonato con il carro attrezzi per il trasferimento dei veicoli presso i centri di raccolta autorizzati e ne dispongono la demolizione.
“Una città curata si riconosce anche dalla capacità di intervenire su quelle situazioni di abbandono – ha detto l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Mantova Davide Provenzano – che troppo spesso vengono considerate inevitabili. Non è così. Rimuovere i veicoli lasciati al degrado significa restituire dignità agli spazi pubblici e affermare un principio semplice: il rispetto delle regole e dei beni comuni non è facoltativo. L’Amministrazione comunale conferma il pieno sostegno all’azione portata avanti dalla Polizia Locale affinché il decoro urbano continui ad essere parte integrante della cura del territorio e della qualità della vita percepite dai cittadini”.



























