Dieci anni di MantovArchitettura, due mesi di appuntamenti, dal 9 maggio al 9 luglio

MANTOVA Dieci anni di MantovArchitettura. L’evento internazionale dedicato alle tematiche dell’architettura, dell’urbanistica e del paesaggio festeggia in grande il suo compleanno. Due mesi di appuntamenti, dal 9 maggio al 9 luglio, 55 eventi tra cui 3 mostre, due alla Casa del Mantegna e una all’ex chiesa della Madonna della Vittoria.
“La manifestazione è un dialogo teso a valorizzare, rispettare e vivere l’architettura”, ha spiegato Federico Bucci prorettore del Politecnico, ideatore e promotore dell’iniziativa, “nel 2014 siamo partiti con qualche conferenza per arrivare, in questi anni, a organizzare 393 eventi con 976 ospiti, anche internazionali”.
Tra gli ospiti stranieri di questa edizione anche la spagnola Elisa Valero Ramos (inaugurazione della mostra il 16 maggio alla Casa del Mantegna). “La sinergia tra territorio e università è importante”, ha sottolineato il consigliere provinciale Mattia Di Vito, “i nostri futuri architetti, che saranno impegnati come volontari, dovranno sì divulgare la dimensione del buono e del bello ma anche essere ambasciatori di sostenibilità”.
Il tema dell’edizione 2023 è “un’architettura senza archistar”. “Penso a Bertolt Brecht e al suo “non abbiamo bisogno di eroi”, ha sottolineato l’assessore Andrea Murari, “MantovArchitettura è il simbolo di un’intelligenza collettiva, un appuntamento imprescindibile della nostra città che vuole essere grande per alimentare i processi del futuro”. Nei primi giorni di giugno verranno anche svelati i restauri della stanza dell’ateneo dove sono state rinvenute testimonianze quattrocentesche. (tp)