MANTOVA – Una discoteca e un bar sanzionati, più di mille persone identificate, di cui dieci denunciate all’autorità giudiziaria, e oltre cinquecento veicoli controllati. Questo in estrema sintesi il bilancio dei servizi di controllo del territorio disposti dal questore, Guglielmo Toscano, e intensificati in occasione del ponte festivo del 2 giugno. Le attività, effettuate dalle pattuglie della Squadra Volante, hanno interessato sia il centro cittadino che i quartieri della cerchia periferica, con particolare attenzione alle aree considerate maggiormente esposte a fenomeni di criminalità e degrado urbano. Nel corso dei controlli sono quindi state identificate oltre 1.000 persone e ispezionati 533 veicoli.
L’attività ha portato alla denuncia di dieci soggetti per vari reati. Tre sono stati denunciati per furto, uno per lesioni colpose, uno per violazione del Daspo urbano, uno per danneggiamento e getto pericoloso di cose, uno per maltrattamenti in danno di familiari e conviventi, due per minaccia e un altro per violazione degli obblighi familiari. Sul fronte amministrativo sono state invece elevate dieci sanzioni, principalmente per episodi di ubriachezza molesta e infrazioni al codice della strada, tra cui eccesso di velocità e utilizzo del telefono cellulare alla guida. Contestualmente alle attività di controllo del territorio, sono stati effettuati anche servizi mirati nei locali di pubblico intrattenimento, così come stabilito in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza nei luoghi della movida maggiormente frequentati.
In un noto locale da ballo cittadino è stato organizzato un servizio interforze che ha visto impegnati operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e dell’Ats Val Padana. Durante tale attività sono state identificate cinquanta persone. Nel corso dell’ispezione, i Vigili del Fuoco hanno rilevato alcune carenze relative alle misure di sicurezza. In particolare è stata contestata l’assenza della cartellonistica indicante le vie di fuga e della segnalazione “Io sono qui” prevista sulle planimetrie di emergenza. Le irregolarità hanno comportato sanzioni per complessivi 3.000 euro.
Analoghi controlli interforze sono stati eseguiti anche nella serata dell’altro ieri in alcuni esercizi pubblici della città. In un bar del centro storico è stata accertata la presenza di un lavoratore impiegato senza regolare contratto. La Guardia di Finanza ha quindi sanzionato il titolare dell’attività con una multa amministrativa di 3.900 euro.



























