MANTOVA La cultura della legalità entra in classe e diventa formazione concreta. Nella sede di via Spolverina dell’Istituto “Fermi”, 70 studenti degli indirizzi di chimica e informatica hanno partecipato a una mattinata dedicata alla sicurezza alimentare, alla tutela della salute e al contrasto all’uso di sostanze dopanti. L’iniziativa, promossa dalla dirigente scolastica Marianna Pavesi insieme ai docenti, ha visto la partecipazione del capitano Giovanni Vignola, comandante del nucleo operativo e radiomobile di Mantova, e del luogotenente Giuseppe Turra del nucleo carabinieri antisofisticazioni e sanità di Cremona (Nas). Dopo un’introduzione sul valore del dialogo tra scuola e istituzioni, ampio spazio è stato dedicato ai reati legati alla contraffazione alimentare e all’uso improprio di farmaci e sostanze dopanti, temi centrali per chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro nei settori tecnico-scientifici. Il confronto ha stimolato domande e riflessioni, evidenziando come il rispetto delle regole sia parte integrante delle professioni del settore.




































