Pro-Gest: accertamenti in cartiera a partire da metà di luglio, incarico per 7 specialisti

MANTOVA Avranno inizio all’incirca tra un mese gli accertamenti tecnici disposti all’interno dello stabilimento della cartiera di via Poggio Reale. Ieri mattina l’incidente probatorio davanti al giudice per le indagini preliminari Matteo Grimaldi. Sette in totale gli specialisti a cui è stato affidato l’incarico. Tre a testa sono stati nominati da autorità giudiziaria e società Villa Lagarina, uno quello indicato dalla pubblica accusa. Accanto quindi ai nomi del professor Santo Cozzupoli (Ctp della procura), del professor Luca Lietti del Dipartimento energia del Politecnico di Milano, dell’ingegnere Irma Cavallotti, della società d’ingegneria chimica per l’ambiente e del professor Giorgio Bertanza del Dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Brescia (Ctu del gip), si sono aggiunti in sede di giuramento quelli individuati dalle difese, nella fattispecie uno per ognuno dei tre indagati. Si tratta dell’ingegnere Loredana Musmeci per Bruno Zago, dell’ingegnere Giuseppe Mininni per Stefano Lucchi e infine del dottor Paolo Peruzzi per Pro-Gest. Le operazioni peritali, da concludersi entro 90 giorni dall’avvio di metà luglio, riguarderanno nello specifico la valutazione circa natura e qualità del materiale stoccato in stabilimento, la concessione delle diverse autorizzazioni d’impatto ambientale e il funzionamento complessivo dell’impianto.

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