Home Cronaca Riforma di accesso a Medicina, la proposta di Taurozzi adesso è legge

Riforma di accesso a Medicina, la proposta di Taurozzi adesso è legge

MANTOVA – Il 9 maggio è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri il decreto legge sulla riforma del corso di laurea in Medicina e chirurgia dopo un complesso iter legislativo. Da anni l’aspirazione di tanti studenti di diventare medico è stata ostacolata dal test di ingresso che costringeva gli aspiranti a costosi corsi di preparazione e a tante delusioni. Con la riforma che partirà il prossimo anno accademico 2025-2026 l’accesso al corso sarà libero senza test di ingresso.

Alla fine del primo semestre gli studenti dovranno sottoporsi a un test filtro su tre materie: fisica, chimica, biologia con un punteggio selettivo. Chi non supererà il punteggio idoneizzante sarà escluso dal proseguimento del corso, ma potrà utilizzare i crediti acquisiti per iscriversi ad altri corsi di area biologica. La didattica, tenendo presente il numero elevato di iscritti all’ingresso, potrà svolgersi per ragioni logistiche in funzione del numero delle aule, parte in presenza e parte a distanza su decisione degli atenei. La riforma sostenuta con fermezza dal ministro dell’Università per dare una risposta alla carenza dei medici porta anche il contributo del medico mantovano Nicola Taurozzi, primario emerito del Poma, che nel 2023 aveva presentato il progetto su questa linea di impianto ritenuta di interesse.