Tra donna e amante non mettere la Volante

MANTOVA – Ha chiamato la Polizia perché si sentiva minacciata dal fidanzato con cui stava litigando. Gli agenti che sono intervenuti hanno trovato uno straniero senza fissa dimora e lo hanno portato in questura per accertamenti, dove più tardi si è presentata la donna a reclamarne la “liberazione”. Sindrome di Stoccolma, anzi di Belfiore, probabilmente, quella di una 32enne che abita in quello stesso quartiere e che ieri pomeriggio ha litigato con un 22enne brasiliano che frequenta da qualche tempo. Pare che il giovane fosse particolarmente aggressivo e così la donna ha chiesto l’intervento della Polizia. Gli agenti hanno constatato che non c’era stato alcun caso da codice rosso e tanto meno alcuna aggressione. Il brasiliano però risultava senza fissa dimora e così è stato portato in questura per accertamenti. Lì si è poi presentata la 32enne a chiedere notizie del suo boy-friend e dove fosse stato “deportato”. Il 22enne è stato quindi rilasciato e la donna ha potuto così riabbracciarlo e riportarselo a casa magari per continuare a litigarci.