Sindacati a Draghi, per green pass e obbligo vaccino serve legge

ROMA (ITALPRESS) – Si è concluso a Palazzo Chigi l’incontro tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, per discutere delle misure di contenimento del Covid nei luoghi di lavoro. “Abbiamo rappresentato la volontà del sindacato di aprire un confronto con datori di lavoro e governo per migliorare e rafforzare i contenuti degli accordi sottoscritti per contrastare il Covid nei luoghi di lavoro e sostenere la vaccinazione nei luoghi di lavoro – ha detto Luigi Sbarra uscendo da Palazzo Chigi – Nell’ultimo anno e mezzo grazie ai protocolli sottoscritti non abbiamo registrato focolai nelle aziende. Se poi il governo, sulla base dei dati scientifici, ritiene che ci possa essere una ripartenza del Covid, allora può adottare una norma che valga non solo per i lavoratori ma per l’insieme dei cittadini. Sull’obbligo vaccinale, il governo si è riservato di adottare proprie decisioni. Noi abbiamo ragionato sull’ipotesi di rafforare i protocolli e sostenere la campagna vaccinazle. In questi mesi si è fatto poco, si potrebbero allargare i poli di vaccinazione a tutti i luoghi di lavoro”.
Sulla stessa linea Maurizio Landini. “Non abbiamo nulla in contrario all’estensione del green pass come strumento che certifica l’uso del vaccino, ma allo stesso tempo abbiamo ribadito che questo non può diventare uno strumento che le imprese usano per licenziare o demansionare i lavoratori – ha detto – Abbiamo ribadito che in ogni caso, anche se vaccinati, anche se con green pass, occorre mantenere tutte le norme di sicurezza previste dai protocolli, tra cui dispositivi di protezione individuali e distanziamento. Siamo disponibili a migliorare i protocolli di sicurezza ma per noi non esiste nessun accordo sindacale per l’obbligo di green pass o di vaccinazione, che va fatto per via legislativa. E’ una scelta e una valutazione che deve fare il governo”. Da parte sua, ha detto Landini, “il Governo su vaccino e green pass si è riservato di fare le sue valutazioni”.
(ITALPRESS).