Castiglione Nascondevano la cocaina in aperta campagna, scavando in certi punti prestabiliti per sotterrare le dosi e recuperandole in un secondo momento, il tutto di notte, lontano da occhi indiscreti e facendosi luci attraverso delle torce elettriche. Peccato che alcuni contadini della zona abbiano notato l’andirivieni sospetto e abbiano allertato i carabinieri, dando così il via ad una maxi operazione dell’arma che ha portato a due arresti e un importante sequestro di stupefacenti e denaro sporco.
Le indagini dei carabinieri della compagnia di Castiglione delle Stiviere sono iniziate alcuni giorni fa, su segnalazione da parte degli agricoltori, i quali avevano notato la presenza di due soggetti che, al calare del sole, si addentravano nelle campagne della periferia aloisiana armati di torce elettriche e vanghe, con cui scavare in punti precisi. Trovando tali movimenti molto sospetti, i testimoni si sono quindi rivolti ai militari, che hanno voluto vederci chiaro e hanno organizzato un servizio di osservazione.
Mimetizzati tra la fitta vegetazione e col favore delle tenebre, i carabinieri nella tarda serata di mercoledì hanno notato un veicolo fermarsi nel luogo segnalato dai contadini. Dal mezzo sono scesi due individui e, non appena questi si sono messi nuovamente a scavare, i militari sono usciti allo scoperto. Al momento del blitz, i due uomini avevano tra le mani diversi involucri appena estratti dalla terra.
La successiva ispezione condotta in caserma ha confermato il contenuto dei pacchetti: circa 105 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi di vario peso pronte per lo spaccio. Ma le sorprese non sono finite lì. I carabinieri hanno infatti proceduto a perquisire le abitazioni dei due fermati, dove hanno rinvenuto più di 28mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, oltre che il materiale di precisione per il confezionamento della sostanza stupefacente. Le forze dell’ordine hanno posto tutto quanto hanno rinvenuto sotto sequestro.
L’operazione si è conclusa con l’arresto dei due soggetti coinvolti nel traffico di droga. Si tratta di un 38enne ed un 30enne di origini marocchine e residenti nella provincia di Brescia. Gli arrestati dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti.








































