Home Provincia Cerese: nuovi ambulatori per avvicinare la sanità ai cittadini

Cerese: nuovi ambulatori per avvicinare la sanità ai cittadini

BORGO VIRGILIO Un sistema sanitario territoriale più vicino ai cittadini e al passo con l’innovazione. Con una delibera della giunta l’amministrazione comunale ha deciso di concedere in locazione gli ambulatori di via Falcone 1 a Cerese ai medici di medicina generale e di assistenza primaria (regolarmente convenzionati con l’Asst di Mantova) dello studio medico associato Eneide. «Dopo il trasferimento del Centro antiviolenza Donne a Mantova, il Comune di Borgo Virgilio ha riadattato gli spazi per creare quattro ambulatori medici comprensivi di ufficio segreteria e magazzino – spiega il sindaco Francesco Aporti -. Il progetto s’inserisce nel più ampio percorso di supporto alla medicina territoriale, considerando che nello stesso stabile si trova anche la guardia medica del 118 e l’ambulatorio dell’infermiere di comunità che fornisce una serie di preziose prestazioni di concerto con i medici di famiglia». La sanità, dunque, cambia forma e lo fa partendo dai territori.  Gli ambulatori esistenti sono stati adeguati all’attività attraverso una serie di interventi di manutenzione: installazione di lavamani, rivestimenti, tinteggiatura e pulizia per un investimento complessivo di poco meno di 12 mila euro. All’inaugurazione “benedetta” da don Francesco Marchetti hanno partecipato il sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, il vice sindaco Elena Dall’Oca, l’assessore ai servizi sociali Teresa Amatruda, la responsabile dei lavori pubblici del Comune Elisa Pezzo, il direttore socio sanitario di Asst Mantova Angela Bellani, i medici Alberto Ferrari, Giovanni Cantoni, Carmela Burgio, Maria Prisco, Franco Sissa, il Comandante dei Carabinieri di Borgo Virgilio Lamberto Vicenzi e quello della Polizia locale di Borgo Virgilio Federico Corradi. Proprio la dott.ssa Bellani ha sottolineato l’importanza dei miglioramenti strutturali e organizzativi messi in atto con il sostegno dell’amministrazione comunale e, soprattutto, quanto sia fondamentale l’interazione con Asst «per agevolare il controllo e la tutela della salute anche attraverso la telemedicina». L’obiettivo che sottende queste strutture è appunto quello di avvicinare i servizi alle persone, semplificarne l’accesso e favorire risposte integrate, capaci di leggere i bisogni non solo sanitari, ma anche sociali, relazionali e ambientali.