Doveva essere un normale servizio perlustrativo quello svolto da una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano. Uno dei tanti servizi svolti nell’ambito dei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi. Ma il fiuto investigativo dei militari ha fatto si che una persona sia stata assicurata alla Giustizia.
Nell’afoso pomeriggio di domenica, la pattuglia dei Carabinieri di Porto Mantovano notava una persona, in sella di una bicicletta, intento a trascinare un altro velocipede. La scena ha attirato l’attenzione e la curiosità dei militari, tanto che hanno deciso di approfondire la cosa fermando il soggetto.
L’individuo, però, avendo capito la mal parata, abbandonava la bicicletta scagliandosi contro i Carabinieri iniziando a spintonarli per poi cercare di fuggire. Prontamente raggiunto e bloccato, il soggetto veniva accompagnato nella vicina caserma.
Le indagini esperite nell’immediatezza dai Carabinieri, grazie anche alla visione delle telecamere comunali, permetteva di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della persona fermata in quanto avrebbe rotto i lucchetti di due biciclette, appropriandosene.
Il soggetto, un 29nne residente a Mantova, è stato tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
L’arrestato è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.



























