Il proprietario di un’azienda agricola di Viadana, nella mattinata di sabato, appena giunto in azienda si accorgeva che ignoti si erano introdotti e stavano compiendo un furto. Lo stesso contattava il 112 segnalando il furto in atto.
La centrale operativa dei Carabinieri di Viadana inviava sul posto un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viadana, impegnato nei servizi condivisi concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto della provincia di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.
All’arrivo dei Carabinieri si verificava il “fuggi fuggi” delle persone ignote. Una di loro, però, veniva bloccata dai Carabinieri.
Gli investigatori dell’Arma appuravano che ignoti si erano introdotti in un capannone dell’azienda agricola, in cui erano depositati dei ricambi per mezzi agricoli, che in parte erano stati caricati su di un autocarro cassonato ribaltabile. Il materiale già caricato sul furgone, del valore di circa 2.000 euro, veniva restituito al legittimo proprietario, mentre il soggetto fermato, un 56nneresidente a Boretto (RE), veniva tratto in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato in concorso.
L’arrestato è stato trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.



























