Rivarolo del Re: gli “alberi parlanti” di Francesco Sbolzani esposti in Regione

RIVAROLO DEL RE Chi ama la natura da sempre sostiene che la vegetazione abbia un’anima vivente, e basterebbe allontanarsi dal caos del traffico per poterne sentire il suono e le voci. In questo contesto si pone l’anima sensibile di un artista di 87 anni di Rivarolo del Re, Francesco Sbolzani, che riesce a far parlare gli alberi. Non gli alberi vegetali, ma gli alberi di materiale plastico, a cui ogni anno per Natale riesce a dare voce attraverso messaggi che suscitano curiosità e attenzione nell’opinione pubblica. Alberi natalizi che diventano potenti strumenti di comunicazione sociale talmente efficace che la Regione ha scelto di ospitare queste opere artigianali a Palazzo Lombardia a Milano. Una mostra che si è aperta il 27 novembre scorso e si protrarrà sino all’11 gennaio con ingresso libero.
Gli alberi che Sbolzani disegna e realizza nel proprio eccentrico fienile alla periferia di Rivarolo del Re non sono soltanto decorazioni natalizie, ma diventano veri e propri manifesti di consapevolezza: strumenti di riflessione e proteste silenziose.
Di anno in anno il quasi novantenne cremonese espone alberi addobbati con materiale riciclato per sollevare il problema dell’inquinamento, oppure una raccolta di caschi da cantiere per denunciare i troppi infortuni sul lavoro, o l’esposizione di scarpe di colore rosso per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla piaga dei femminicidi.
«Il mio obiettivo – spiega Sbolzani – non è quello di decorare, ma di creare uno spazio visivo che generi pensieri e discussioni, cercando di riflettere in mezzo ai nostri impegni e occupazioni quotidiane».
Le opere di Francesco Sbolzani, particolamente onorato di essere ospitato a Milano, vengono accompagnate dai testi poetici di Luciana Monteverdi, una scrittrice casalasca che sa cogliere ogni volta la sensibilità dell’artigiano con le frasi appropriate. La mostra è stata allestita in collaborazione con Regione Lombardia ed è curata da Luca Verzellesi. Orari di visita: 10-19 ad ingresso libero, escluso il giorno di Natale e Santo Stefano.