Home Provincia Scontro all’incrocio maledetto: muore una 67enne a Moglia

Scontro all’incrocio maledetto: muore una 67enne a Moglia

MOGLIA Violento scontro tra un’auto e un furgone nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima delle 18, all’incrocio tra via Coazze e strada Romana nel comune di Moglia. Nell’impatto ha perso la vita una donna di origine russa di 67 anni, Svetlana Petrova, residente a Madone in provincia di Bergamo. Secondo le prime informazioni, la vittima viaggiava come passeggera a bordo di una Ford Fiesta che si è scontrata con un furgone Opel Movano.

Svetlana Petrova

A bordo dell’auto un’altra donna, sempre di origine russa, di 52 anni, alla guida del veicolo, rimasta ferita e trasportata in ospedale di Mantova, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sul van viaggiavano sette operai di nazionalità polacca, in trasferta di lavoro e domiciliati a Moglia: due di loro sono rimasti feriti e sono stati trasferiti in ospedale a Pieve per accertamenti. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Poggio Rusco, la Ford Fiesta proveniva dalla frazione di Bondanello e si stava dirigendo verso il centro abitato di Moglia, mentre il van arrivava dalla direzione di San Benedetto. Alla base dello scontro potrebbe esserci una mancata precedenza, ma la dinamica è ancora in fase di accertamento. L’impatto è stato particolarmente violento: l’auto, dopo la collisione, è uscita di strada terminando la sua corsa contro la cancellata di un ex caseificio. Immediato l’arrivo dei soccorsi con un massiccio dispiegamento di mezzi sanitari e di emergenza: sul posto, oltre all’eliambulanza del 118, la Croce Bianca di Quistello, la Croce Rossa di Suzzara, il Soccorso Azzurro dalla postazione di Bondeno, l’automedica da Pieve e l’infermieristica da Suzzara, nonché i vigili del fuoco e i carabinieri. Nonostante però la rapidità dei soccorsi, per la 67enne non c’è stato nulla da fare. Gli accertamenti delle forze dell’ordine chiariranno, infine, con esattezza la dinamica del sinistro e stabiliranno eventuali responsabilità: per questo salma e mezzi coinvolti sono stati posti sotto sequestro. Sul luogo dello schianto anche il sindaco di Moglia, Claudio Bavutti, che ha ricordato come l’incrocio teatro dello schianto sia già stato in passato scenario di altri gravi incidenti, tanto da essere conosciuto in zona come “incrocio maledetto”. «Abbiamo chiesto già da tempo alla Provincia di Mantova la possibilità di realizzare una rotatoria – ha spiegato il primo cittadino – ma ci è stato risposto che non ci sono i fondi necessari». Il sindaco ha inoltre espresso la speranza che si possa arrivare quanto prima a una soluzione concreta per mettere in sicurezza il tratto, evitando che possano verificarsi ulteriori tragedie in futuro.