Suzzara: verifiche in arrivo per l’acquedotto

Suzzara Dal 2018 al 2025 sono previsti investimenti per 12milioni e 600 mila euro; di questi ne sono stati già spesi
6,8 milioni nel biennio 2018/2019 per interventi già realizzati o in fase di conclusione: questo è quanto spiegato da Tea Acque in merito alla questione dei disagi verificatisi con l’erogazione dell’acqua a Suzzara: in questi giorni di forti consumi idrici indotti dal caldo anomalo, le pressioni di esercizio in alcune zone della cittadina sono diminuite rispetto alla media, pur rimanendo nei valori minimi previsti dalle norme di settore. Tea Acque ha contattato i singoli utenti che avevano lamentato tali abbassamenti, in particolare nelle ore di maggior consumo, effettuando verifiche dirette presso le abitazioni interessate. Ad oggi le segnalazioni – fanno sapere da Tea – si sono ridotte a poche unità, ma la Società sta tenendo attentamente monitorata la situazione e ha avviato un piano di controllo straordinario su tutta la rete. Sono intanto ormai giunti a conclusione i lavori sulla rete idrica a servizio di Sailetto e Torricella. A fine agosto, infatti, si concluderà l’importante intervento (12 chilometri di rete) che ha l’obiettivo di dare continuità al servizio, fornendo l’interconnessione dello schema acquedottistico di Suzzara con quello di Motteggiana e Gonzaga. Una continuità che garantisce miglior approvvigionamento della risorsa perché la rete suzzarese sarà così connessa all’intero bacino.
Tea Acque ha aggiunto inoltre che entro fine anno termineranno i lavori di adeguamento della capacità del depuratore di Suzzara, situato in via Donella. Intervento che farà aumentare le prestazioni di trattamento del depuratore da
13,5mila abitanti equivalenti a 18mila. Nel documento di revisione del piano d’ambito approvato dalla Conferenza dei Sindaci a fine 2018 e dalConsiglio provinciale il 16 aprile 2019 ci sono altre opere che andranno a rendere efficiente e interconnesso il sistema acquedottistico suzzarese, per la loro realizzazione si dovrà necessariamente attendere la conclusione dell’iter deliberativo per il gestore unico.

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