Via i cavi dell’illuminazione a Bagnolo, un chilometro di ciclabile al buio

BAGNOLO Hanno agito indisturbati, probabilmente sfruttando il fattore oscurità, portando a casa il risultato voluto in men che non si dica. Il tratto di ciclabile che porta dal circolo Acli di San Biagio sino all’incirca a via Valle (meno di un chilometro di tragitto, ndr) è finito nel mirino dei soliti ignoti i quali, sfilando più o meno settecento metri di cavi in alluminio, hanno causato disagi agli abituali frequentatori della pista che, da qualche sera, risulta essere infatti completamente al buio. Oltre all’impossibilità di usufruire dell’impianto di illuminazione si profila un danno economico ingente, che ammonta circa a 7mila euro. A spiegare nei dettagli quanto avvenuto è uno stimato professionista locale, che ha realizzato il progetto poi messo a punto da Tea Reteluce.
«Ad accorgersi del fatto è stato lo stesso gestore, dopo una segnalazione di guasto – ha spiegato il perito industriale -. Si tratta indubbiamente di professionisti del mestiere. Per scongiurare eventuali furti di rame avevamo pensato di posare i cavi in alluminio, materiale decisamente meno costoso, ma purtroppo hanno avuto ragione loro ancora una volta. In qualche ora hanno portato a termine la loro missione: dopo aver sollevato i pozzetti, hanno tagliato e successivamente sfilato i cavi».
Difficile stabilire i tempi di ripristino, anche se le prime indiscrezioni non inducono di certo all’ottimismo poiché gli addetti ai lavori parlano di 2/3 mesi; in soldoni gli appassionati della due ruote saranno costretti ad attraversare al buio il tratto interessato per tutta l’estate. Una vera e propria beffa se si pensa che i lavori di realizzazione dell’impianto di illuminazione del secondo lotto erano stati iniziati appositamente per tempo e terminati già a febbraio per consentire un utilizzo appropriato ed in sicurezza della pista già in primavera. I lampioni posati (che coprono il tratto attualmente al buio), dotati di tecnologia a led, furono 17 della potenza di 64 watt, che andarono ad aggiungersi ai 48 esistenti. Lungo la ciclabile che da Bagnolo San Vito porta a Pietole di Borgo Virgilio non sono attualmente presenti impianti di videosorveglianza». Sistema di sicurezza a cui il Comune starebbe comunque pensando.

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