ROVERBELLA. Un’aggressione brutale, immotivata e fulminea nel buio della pista ciclabile, conclusasi con un ragazzo ferito a terra e la fuga dei responsabili. I Carabinieri della Stazione di Roverbella hanno identificato e denunciato tre giovanissimi – un 19enne, un 17enne e un 15enne, tutti residenti nel comune mantovano – ritenuti gli autori del pestaggio ai danni di un ventenne di Marmirolo.
I fatti si sono consumati nella serata dello scorso 6 aprile. La vittima stava percorrendo la pista ciclabile in sella alla sua bicicletta quando è stata violentemente intercettata dal branco. I tre indagati lo hanno affrontato e scaraventato a terra, colpendolo ripetutamente. Dopo il raid, il gruppetto si è dileguato rapidamente, lasciando il ciclista al suolo dolorante e sanguinante.
L’intervento e i soccorsi
Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia dei Carabinieri di Roverbella, impegnata nei servizi di controllo straordinari disposti in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, il dottor Roberto Bolognesi. I militari hanno prestato i primi soccorsi, raccolto la denuncia e le testimonianze del ferito, poi trasportato in ambulanza all’ospedale civile di Mantova. Il bilancio medico per il ventenne è pesante: numerose escoriazioni su tutto il corpo e la rottura del setto nasale.
Le indagini e le pesanti accuse
Grazie a una rapida e mirata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione locale sono riusciti a chiudere il cerchio attorno ai presunti responsabili, raccogliendo a loro carico gravi indizi di colpevolezza. Il terzetto è stato deferito alla Procura della Repubblica e alla Procura per i Minorenni. L’ipotesi d’accusa formulata è quella di lesioni personali in concorso, aggravata da due contestazioni pesantissime: la crudeltà e la minorata difesa della vittima, presa alla sprovvista in un luogo isolato e impossibilitata a difendersi.



























