Home Sport Calcio e disabilità – “Tuttingioco 2026”, festa a Canneto

Calcio e disabilità – “Tuttingioco 2026”, festa a Canneto

CANNETO SULL’OGLIO 

Oltre 300 tra atleti e accompagnatori hanno animato lo stadio comunale “don Enrico Tazzoli” in occasione della 17esima edizione del torneo “Tuttingioco 2026”, manifestazione che ancora una volta ha trasformato il paese dei vivai in uno dei punti di riferimento europei per il calcio a 5 diversamente abili. Due giornate intense, ricche di entusiasmo, partecipazione e spirito sportivo, che hanno visto sfidarsi squadre provenienti dall’Italia e dall’estero davanti a un pubblico caloroso e partecipe. L’evento, organizzato dall’Associazione Fuorigioco Odv guidata dal presidente Francesco Zucca in collaborazione con il Comune, l’Istituto Comprensivo Paolo Borsellino e l’Oratorio San Giovanni Bosco, ha potuto contare anche sul fondamentale sostegno di Regione Lombardia. Una macchina organizzativa impeccabile che ha permesso di ospitare ben 28 squadre provenienti anche da Danimarca, Monaco, Germania e Repubblica di San Marino, confermando il respiro internazionale della manifestazione.
Per tutto il fine settimana il terreno di gioco è stato teatro di partite combattute, spettacolari e molto coinvolgenti. I ragazzi hanno dato vita a incontri avvincenti, mostrando qualità tecniche, determinazione e grande fair play. Le squadre sono state suddivise in quattro livelli in base alle differenti abilità fisiche e cognitive degli atleti, così da garantire equilibrio e massima partecipazione. Nel Primo livello successo finale per il Genova Insuperabili, che ha superato in finale la Padania Football, mentre il Parma ha chiuso al terzo posto. Nel Secondo livello si è imposta la Juventus davanti alla formazione di Firenze, con il Torino Insuperabili terzo classificato. Nel Terzo livello vittoria del Pepo Team Cremona davanti a Sportinsieme Castellarano e Insuperabili Genova. Infine, nel Quarto livello, trionfo degli Insuperabili Roma davanti a San Marino e ai danesi del BK Enghaven.
“Tuttingioco” si conferma così molto più di un semplice torneo: una festa dello sport inclusivo capace di unire ragazzi, famiglie e società sportive nel segno della condivisione e dell’integrazione. Grande soddisfazione anche da parte degli organizzatori, che hanno sottolineato il valore educativo e sociale dell’iniziativa, diventata negli anni un appuntamento atteso e riconosciuto a livello internazionale. Applausi, sorrisi ed emozioni hanno accompagnato ogni sfida.