Home Sport Calcio Eccellenza – Il “mastino” Mangili: “Castiglione, tutti sul carro a tirare”

Calcio Eccellenza – Il “mastino” Mangili: “Castiglione, tutti sul carro a tirare”

Castiglione Pausa estiva, tempo per le squadre di riorganizzarsi dopo una stagione e preparare la successiva. A poco meno di due settimane dalla convocazione ufficiale per l’inizio della preparazione atletica (il raduno è fissato per lunedì 3 agosto), il Castiglione continua nel percorso di miglioramento della rosa a disposizione di mister Sergio Volpi. Oltre ai vari innesti – il portiere Bugna, l’esterno Tonoli e il trio d’attacco Campagnari, Gouba e Azzini – ci sono anche conferme importanti nello zoccolo duro della squadra: una fra tutte quella di Enrico Mangili.
Il centrocampista classe 1993 è più carico che mai per la sua ottava annata con la maglia rossoblù, anche perchè qualcosa è cambiato: «L’estate – spiega – ha portato con sé una novità importante. L’arrivo di Manini come direttore sportivo è stato un passo avanti fondamentale. Grazie a lui, si lavora con molta più logica e organizzazione. E’ proprio la figura che ci mancava in questi anni: un intermediario tra la società e i calciatori che faccia da tramite e raccordo. In Eccellenza uno come lui può fare veramente la differenza. E lo si è già visto: al di là del mercato, la fiducia sta crescendo tra i tifosi, con tanti ultras che finalmente torneranno allo stadio». Insomma, secondo Mangili, il nuovo diesse sarà un fattore decisivo per il rilancio dei mastini: «E’ una persona che vive di calcio, che conosce bene il panorama dilettantistico e sa come muoversi nell’ambiente. Sono contento che sia tornato tra noi, saprà aiutarci a crescere come società e come squadra». Squadra che va via via definendosi, seguendo indicazioni molto chiare: «Al Casti servono ragazzi seri e con voglia di lavorare. Ben vengano i giocatori giovani e di prospettiva che vogliono dimostrare di essere all’altezza: gente tipo Galafassi, che l’hanno scorso ha fatto vedere il suo valore al rientro dall’infortunio – spiega il centrocampista -. Sono poi stati confermati 8 titolari su 11, e i nuovi acquisti possono integrarsi bene col gruppo storico. Mi aspetto tanto dai nuovi attaccanti, Azzini e Gouba: hanno grandi potenzialità». La cosa più importante, insiste Mangili, deve essere l’atteggiamento: «Nessuna lamentela ma positività. Dobbiamo ripartire dal girone di ritorno dell’anno scorso, in cui abbiamo dimostrato compattezza e affiatamento una volta capito che gli alibi erano finiti. Ne va dato merito anche al mister: ha saputo gestire bene il gruppo nelle difficoltà, non facendoci pesare le assenze e trainando la squadra».
Il 3 agosto, come detto, ci sarà la presentazione ufficiale, poi si parte con gli allenamenti: «Mi aspetto una stagione divertente – osserva il centrocampista -. Non voglio pensare alla classifica ora, anzi, non saprei proprio come andrà a finire, viste le tante incognite anche sulle altre squadre. So però una cosa: servirà remare tutti nella stessa direzione fin da subito, avere un’idea di calcio in comune e la convinzione nel seguirla con disciplina. Se tutti pensano e si muovono all’unisono, allora il carro si tirerà più facilmente».