Calcio Serie D – Masiello: “Mantova, attento agli elogi. La rincorsa alla C è appena iniziata”

Ettore Masiello
Ettore Masiello

Mantova Ha sempre tenuto il profilo basso e non saranno 5 vittorie nelle prime 5 partite con 22 gol all’attivo a fargli cambiare idea. Il presidente del Mantova  Ettore Masiello sa che il campionato è appena iniziato e la strada che porta alla C è ancora lunga.
 Dunque, presidente, nessuna celebrazione per questa partenza scoppiettante?
«Non è proprio il caso. È stato certamente un buon inizio, ma i toni trionfalistici sono pericolosi».
 D’accordo, però siete finiti perfino sui giornali nazionali. Non è da tutti…
«Ci fa piacere. Ma questo non fa altro che rendere il tutto più complicato: ci aspetteranno tutti col fucile spianato».
 Che fare in questi casi?
«Dobbiamo pensare a una partita per volta. Con la massima serenità».
 Domenica a Forlì inaugurate un ciclo impegnativo…
«Tre trasferte in 4 gare. Contro squadre che, almeno sulla carta, dovrebbero essere le rivali più accreditate per la promozione: Forlì, Franciacorta, Fanfulla e Crema. La classifica per ora premia altre compagini, ma quelle che affronteremo sono squadre attrezzate».
 Come vede la partita di domenica al Morgagni?
«Forlì è un capoluogo di provincia e calcisticamente vanta un blasone di tutto rispetto. Sarà sicuramente una partita affascinante, che noi affronteremo consapevoli delle nostre qualità».
 Si fa notare che finora avete affrontato avversarie di bassa classifica…
«Non può essere una colpa. E comunque i 15 punti a disposizione li abbiamo portati a casa».
 Di questo Mantova stupisce l’attacco. Chi la sorprende di più tra Scotto, Guccione e Altinier?
«Metto tutti sullo stesso piano, compresi gli altri giocatori. Diciamo che, se devo spezzare una lancia dopo la partita col Sasso Zola, lo faccio per Guccione e Altinier che non erano al meglio e, volendo esserci a tutti i costi, hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia».
 Anche Brando sta ripagando bene la fiducia…
«Il mister ha un bel temperamento ed è molto preparato. Lo apprezzo sia dal punto di vista tecnico che umano».
 La luna di miele coi tifosi procede a gonfie vele…
«Che si giochi in casa o in trasferta, la loro spinta si sente ed è fondamentale. Del resto, già i 1.750 abbonamenti erano un segnale di estrema fiducia nei confronti della società».
 La società, appunto. Quali orizzonti?
«Abbiamo deliberato una ricapitalizzazione di 850mila euro per assicurarci di avere le risorse necessarie per questa stagione. È un’operazione che evidenzia la serietà di questa società, che non naviga a vista ma programma per tempo. Sono convinto che tutti i soci aderiranno alla ricapitalizzazione: abbiamo sposato insieme questo progetto e mi piacerebbe che tutti rimanessero sulla nave. Il motto è: partiamo per arrivare. E se qualcun altro vorrà unirsi a noi è ben accetto».