Pallavolo serie B – Ecco il nuovo Viadana: Panciroli è il coach

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Alberto Panciroli (foto Piero Taddei)

MANTOVA Ghiotte novità in casa E’ Più Viadana. Alberto Panciroli è il nuovo coach della compagine rivierasca neopromossa in serie B; prende il posto di Stefano Levoni, artefice tecnico dell’immediato ritorno in quella che è diventata la quarta categoria nazionale maschile, dopo il varo dell’A3. Levoni che, come si ricorderà, era subentrato in corsa ad Alberto Mariani. Panciroli è stato avversario del Viadana un paio di stagioni fa, proprio in serie B, alla guida del San Martino in Rio; nell’ultima stagione è stato assistent coach di Vincenzo Mastrangelo nella Conad Reggio Emilia (A2).
Va delineandosi anche il parco giocatori che affronterà il prossimo campionato: in regia torna Marcello Vecchi   dal King Parma (C Crer), dalla Conad ecco Alberto Bellei. Al centro confermati Bassoli, Caramaschi e  Alessandro Chiesa, mentre dal San Martino in Rio arriva Manuel Maggi. In banda ritorna Piero Allesch dopo le esperienze a Busseto; dall’Opem Audax Parma giunge Nicola Grassi (anche lui ha militato nel Busseto), dal Casalmaggiore rientra Luca Carnevali, che può fare anche il libero sicchè il reparto schiacciatori potrebbe essere ulteriormente rinforzato. Nel ruolo di opposto rimane  Colella; lo dovrebbe affiancare Riccardo Chiesa, che dunque resta nel team rivierasco. Confermato anche il libero Daolio, mentre è da definire la posizione di Manuel Bettini.
Si muove anche l’altra mantovana di serie B, ovvero il Gabbiano Top Team che conferma due atleti virgiliani: il centrale Nicola Artoni   e l’opposto-libero Cristian Lorenzi. Della “colonia” mantovana restano anche Edoardo Gola e  Matteo Padroni, mentre Stefano Falavigna e  Paolo Tognazzoni smettono. Non rientrano nei piani del club Edoardo Ferri Lazzaroni e  Michele Resta. «Sono molto contento della conferma – dichiara Lorenzi – mi fa piacere che la società mi abbia tenuto in considerazione, con Artoni saremo parte integrante del progetto di comunicazione. Restare a Mantova mi permette di mettermi alla prova, di crescere e confrontarmi con gli altri atleti in organico».