VIADANA Quando un nuovo tassello si aggiunge al roster del Rugby Viadana, la prima reazione di chi osserva il club giallonero da altre città è controllare il luogo di nascita del giocatore per verificare se provenga da Buenos Aires, Mendoza o Tucumán. Fatto questo, immancabilmente, arriva la consueta dose di ironia nella sezione commenti dei vari social. L’ultimo giocatore giunto all’ombra dello Zaffanella non potrà innescare la solita polemica visto che il nuovo diez è un dieci, nato nel trevigiano a Conegliano proprio il giorno in cui Cristoforo Colombo scopriva il nuovo continente, il 12 ottobre, ma il nuovo leone è nato nel 2005. Tommaso Curtolo è stato pescato nel Ruggers Tarvisium, ha fatto lo stesso percorso del flanker Ettore Colledan e oggi va a rimpolpare la linea arretrata dei mantovani. Come consuetudine, a chiunque varchi la soglia dei cancelli di via Learco Guerra, viene chiesto di sdoppiarsi in un secondo ruolo che in questo caso è la posizione di primo centro oltre che di mediano d’apertura. Benjamin Madero, attuale tecnico dei viadanesi, spende parole incoraggianti sul giovane atleta accasatosi sulla riva mantovana del Po. «In questa settimana abbiamo curato principalmente la parte fisica – spiega l’ex mediano d’apertura argentino – e lui ha mostrato grande voglia e disponibilità. Lo conosciamo già come giocatore intelligente, con grande dinamismo e attitudine alla difesa. Sulla parte di rugby si inizia la settimana prossima. Avere un giovane dotato su cui lavorare è un ottimo punto di partenza, e crescere un giocatore umile che è così motivato e dedito al lavoro rende più redditizio il lavoro di noi allenatori». Curtolo, tra i giocatori annunciati, è il solo mediano d’apertura e presto verranno scoperte altre carte perché anche nella casella del numero 9 al momento ci sono solo Manfredi e Maestri con Jelic che attualmente si trova in Romania con la Dinamo Rugby e dovrebbe fare ritorno al termine di questa esperienza; lui e Zaridze dovrebbero rientrare in giallonero a settembre. Inoltre, si guarda al settore giovanile con i progressi del talentino viadanese Minasi: anche lui farà prima tappa nella formazione cadetta prima di essere lanciato in prima squadra. Il primo lunedì agostano avrà un po’ il sapore del primo giorno di scuola dove chi arriva cerca di conquistare il proprio spazio e mentre chi c’è già si stringerà per accoglierlo.































