Tamburello Serie A – Groppelli: “Il Castellaro può fare una grande stagione”

Giuseppe Groppelli (a sinistra), dirigente del Castellaro
Giuseppe Groppelli (a sinistra), dirigente del Castellaro

Castellaro Domani andrà in scena la seconda giornata di ritorno della massima serie. I riflettori saranno come sempre puntati sul Castellaro, al momento al primo posto con un punto sui campioni in carica del Cavaion, dopo un inizio difficile e poi una lunga striscia di successi. Facciamo il punto della situazione con  Giuseppe Groppelli, dirigente della società nonché allenatore delle giovanili.
«All’inizio del campionato di serie A, anche per via delle nuove regole – sostiene – abbiamo impiegato un po’ di tempo per trovare l’amalgama tra i nuovi giocatori e quelli rimasti della passata stagione. Ma già da subito avevamo capito che avremmo disputato un campionato di primissimo piano anche per un’altra ragione: l’arrivo di un allenatore del calibro di  Luca Baldini. Luca è un ex: nel 2000, infatti, era a Castellaro in veste di giocatore-allenatore. Poi ha scelto di fare soltanto il giocatore ancora per alcuni anni, ma si capiva che avrebbe fatto parecchia strada anche come allenatore. Ai nostri successi, a parte i giocatori di nome, come si dice, ha contribuito in modo sostanziale anche il fondocampista  Alessandro Merighi, un 2001 che gioca alla pari degli adulti».
«Per quanto riguarda il nuovo regolamento – conclude Groppelli – ha avuto il pregio di rendere le gare più competitive, più “giocate”. Ha rimescolato le carte, come si dice. Alla fine però prevale la logica delle squadre più attrezzate sotto tutti i punti di vista, anche se ogni gara fa storia a sé, nel senso che nessun risultato è scontato. Il Castellaro può far bene anche quest’anno, ma deve pensare sempre che ogni gara va giocata fino alla fine».
Domani la seconda giornata di ritorno vedrà la capolista Castellaro ricevere la visita del Cremolino (ore 16), compagine che all’andata costrinse al secondo ko di misura consecutivo i mantovani. Decisamente cambiate le cose rispetto a fine marzo, con il team del presidente Arturo Danieli che dalla sconfitta in terra alessandrina ha inanellato una serie di dieci vittorie consecutive, comprese quelle con le dirette concorrenti Solferino e Cavaion, che gli hanno consentito di risalire fino alla vetta. Favori del pronostico per Manuel Festi e soci che dovranno però mantenere alto il livello contro un avversario che sa sempre dare battaglia.

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