Bagnolo San Vito C’è delusione in casa Alfa Food Bagnolese dopo la sconfitta nella finale di ritorno contro la Top Spin Messina, ma anche la volontà di archiviare rapidamente una serata complicata per concentrarsi subito sulla sfida decisiva che assegnerà lo scudetto. A fotografare lo stato d’animo del club mantovano è il direttore tecnico Cristina Semenza, che al termine dell’incontro analizza con lucidità il ko maturato davanti al pubblico di casa. «Bisogna accettare il risultato – taglia corto Semenza -. Messina ha disputato una grande partita e Faso, soprattutto contro Bobocica, ha giocato davvero ad altissimo livello, con entusiasmo e qualità». Parole che certificano il peso avuto dal giovane talento siciliano nell’economia della sfida. Danilo Faso è stato infatti il vero trascinatore della Top Spin, prima capace di superare al quinto set Hampus Soderlund e poi di dominare anche Mihai Bobocica nel match che ha chiuso la serata sul definitivo 3-1 per i siciliani. Proprio il confronto tra Soderlund e Faso resta uno dei grandi snodi della finale di ritorno. Lo svedese della Bagnolese era arrivato a un passo dal successo dopo una sfida equilibratissima, ma nel quinto set il giovane messinese ha trovato energie e colpi per ribaltare l’inerzia del confronto. «Se Soderlund avesse vinto quella partita – prosegue Semenza – chissà, magari alla fine avremmo anche conquistato lo scudetto. Però bisogna essere onesti: gli avversari meritano i complimenti e bisogna accettare l’esito finale della gara». Nonostante il rammarico per un’occasione sfumata, soprattutto considerando l’assenza del moldavo Vladislav Ursu tra le fila della Top Spin, in casa Alfa Food prevale comunque la consapevolezza di avere ancora tutto nelle proprie mani. La serie è infatti perfettamente in equilibrio e il titolo verrà assegnato nella “bella”, ancora una volta a Bagnolo. «Speriamo di avere qualcosa in più domenica nella bella», conclude il direttore tecnico bagnolese, consapevole che servirà una prova diversa per respingere l’entusiasmo di un Messina rigenerato dal suo giovane campione. Per l’Alfa Food sarà fondamentale recuperare brillantezza e serenità, provando a sfruttare ancora il fattore campo per inseguire uno scudetto che resta pienamente alla portata.




























