I Carabinieri della Stazione di Asola, nella tarda mattinata di Sabato 21 Marzo u.s. hanno tratto in arresto nella flagranza di reato un 62enne italiano poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, a far data dal 13.03.2026 era stato sottoposto al foglio di via obbligatorio per 4 anni da alcuni comuni, tra cui quello di Asola. I Carabinieri, dovendo dare esecuzione alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Mantova, emessa in data 20.03.2026 dal GIP presso il Tribunale di Mantova per precedenti reati, lo rintracciavano in un parcheggio nei pressi della Stazione ferroviaria di Asola e lo invitavano a seguirli per le poter adempiere alle formalità relative all’esecuzione della misura. L’uomo, in un primo momento mostrava di aderire alla richiesta dei militari, per poi improvvisamente darsi alla fuga. Raggiunto e bloccato dai Carabinieri dopo un centinaio di metri, l’uomo metteva in atto condotte violente per opporsi all’attività dei militari, provocando una contusione ad uno degli operanti. Il Carabiniere, ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Asola, veniva giudicato dai sanitari guaribile in tre giorni. L’uomo, invece, condotto in Caserma veniva dichiarato in arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Al termine delle formalità di rito, su disposizione del PM di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, immediatamente informato dei fatti, il 62enne veniva associato alla casa circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Questa mattina, il Tribunale di Mantova, su richiesta della locale Procura, ha convalidato l’arresto e ha applicato all’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’udienza relativa al conseguente processo con rito direttissimo, a seguito di richiesta di un termine a difesa, è stata rinviata al prossimo 12 Maggio.
Si evidenzia che l’indagato è da ritenersi innocente fino ad una eventuale sentenza di condanna irrevocabile emessa dopo i vari gradi di giudizio nel contraddittorio tra le parti.






































