Mantova Previsioni mantenute: strutture alberghiere piene tra il 27 dicembre e lo scorso 4 gennaio e +10% di turisti a Mantova rispetto alle festività natalizie dello scorso anno. Il bilancio per il settore turistico è più che positivo, commenta Gianluca Bianchi, presidente di Federalberghi Mantova nel tirare le somme di queste ultime due settimane. «Nel periodo natalizio – spiega – il turismo a Mantova parla quasi esclusivamente italiano. A parte qualche sporadica presenza straniera, come gli immancabili tedeschi che passano per Mantova dal Lago di Garda, qualche francese e svizzero, il resto della clientela che in questi giorni ha affollato le strutture ricettive mantovane è formato da italiani». La nostra città è stata visitata durante le festività natalizie da coppie e famiglie provenienti in larga parte dalle regioni del Nord Italia; dalla Lombardia soprattutto e da Milano in particolare, quindi Veneto e Piemonte e in misura minore da Emilia Romagna e Toscana. «In particolare quest’anno c’è stata una forte presenza di turisti provenienti da Roma e da varie località del Lazio – ha aggiunto Bianchi -. Si è trattato di soggiorni molto brevi, un pernottamento o due al massimo. In quasi tutti questi casi Mantova è stata una tappa del viaggio verso la meta principale di questui turisti, ovvero le località sciistiche, che a quanto mi risulta hanno registrato il tutto esaurito». A dare una mano a Mantova in queste festività del Natale 2024 non è stato però solo il fatto di essere una tappa intermedia verso le località montane, ma anche l’avere avuto come attrazione una mostra del calibro di quella di Picasso a Palazzo Te che ha indubbiamente trainato non poco la città a raggiungere quel +10% di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre il concertone di Capodanno, pur riempiendo piazza Sordello non sembra aggiungere più di tanto in fatto di numeri negli alberghi di città e hinterland. Il 2024 ha visto un forte incremento di presenze di turisti in tutta la Lombardia, facendo del settore dell’accoglienza un traino dell’economia nazionale, aveva dichiarato nei giorni immediatamente precedenti le festività natalizie l’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali, che aveva anche aggiunto che «Mantova, insieme a Monza e Lodi, è stata la provincia lombarda che registrato il maggiore incremento dei flussi, affiancandosi alle destinazioni classiche». Un ottimo 2024 per il settore turistico mantovano, e ora un 2025 sembra essser partito con il piede giusto.









































