Home Provincia Gazoldo: Cobas-Italia Alimentari, si aprono spiragli di dialogo

Gazoldo: Cobas-Italia Alimentari, si aprono spiragli di dialogo

GAZOLDO DEGLI IPPOLITI Dopo che un mese fa gli operatori addetti alle pulizie dello stabilimento Italia Alimentari avevano incrociato le braccia per diverse ore – creando anche diversi problemi all’azienda – ieri è arrivato quello che appare come un momento di svolta.
Un momento di presidio e sciopero organizzato dal sindacato Cobas per far valere le ragioni degli operatori delle pulizie, infatti, si è trasformato in un momento di dialogo – in alcuni momenti anche piuttosto franco – durante il quale le parti hanno deciso una sorta di “tregua” della durata di un mese.
«Entro un breve termine di circa un mese – spiega il segretario di Cobas Lavoro Privato Saverio Confetti -, con il sindacato Cobas che da questo momento diventa un interlocutore, si affronteranno diversi problemi di gestione interna, di controllo delle buste paga, comunicazioni e sottoscrizioni di tutti i generi anche a coloro che poco comprendono la lingua italiana, nessun tipo di ritorsione e spostamento di qualsiasi genere con i dipendenti e sopratutto il riconoscimento della Rsa oltre alla discussione sull’aumento salariale che andrà sulla premialità, poiché la parte salariale è la parte che più ci sta a cuore: si sta trattando di uno dei Ccnl Multiservizi più bassi in assoluto».
Quello che avrebbe dovuto essere un momento di sciopero, insomma, si è trasformato in una sorta di prova di dialogo che dovrebbe quindi riprendere tra fine maggio e inizio giugno.