SABBIONETA La cittadina si avvia a entrare nel ristretto gruppo dei “Best Tourism Villages”, località certificate dall’agenzia delle Nazioni Unite come siti di eccellenza, non solo per l’accoglienza e l’eccezionale interesse dal punto di vista storico, artistico o ambientale, ma anche per la qualità del contesto e per ciò che può offrire, in termini di prodotti ma anche di esperienze.
Sabbioneta vede nel turismo un settore trainante, come ha certificato recentemente il sindaco Marco Pasquali, forte anche dei dati registrati dall’osservatorio provinciale del turismo, che hanno segnato addirittura un +105,52% sugli arrivi e un +74,78% sulle presenze, contro una media provinciale che si è fermata a un +5,46% di arrivi e +12,5% di presenze. Insomma Sabbioneta cresce più di tutto il resto del circondario, ma i problemi non mancano, perché in questa corsa le manca il supporto del contesto territoriale. Lo sa bene Alberto Sarzi Madidini, coordinatore delle Pro loco Oglio Po mantovane. «Il turismo – spiega – funziona se si garantiscono continuità e certezze, che ci sono a Sabbioneta mentre è sempre stato difficile, se non impossibile, nelle altre località del circondario. Le ragioni sono molteplici. A parte Sabbioneta, gli altri Comuni non hanno un punto informativo di riferimento; le amministrazioni comunali cambiano frequentemente e con loro gli obiettivi, inoltre non c’è un organismo sovracomunale che traini e colleghi i vari enti. Nella nostra zona non ci sono consorzi turistici pubblici o privati, organismi invece attivi in altri territori». Chi ha fatto i maggiori sforzi per coordinare i vari soggetti del territorio è stato il Gal Oglio Po, secondo Sarzi Madidini, ma i risultati raggiunti sono stati frammentari e senza la necessaria continuità, dipendendo i finanziamenti per massima parte da bandi contingenti. «Più volte in passato ho lamentato la paradossale ed incredibile situazione dei due Gal, ovvero Terre del Po e Oglio Po: agiscono a scacchiera su uno stesso territorio». Bene, insomma, quello che sta facendo Sabbioneta, ma occorre che anche il resto del territorio ci creda per creare un vero sviluppo.







































