MANTOVA Il campionato di Serie B riparte dopo la sosta per le nazionali… e miglior ripartenza non poteva esserci. Già, perchè l’ottava giornata che andrà in scena nel week-end offre un menù davvero sfizioso, tra sfide al vertice, derby e quant’altro. L’attenzione dei tifosi mantovani, ovviamente, è solo ed esclusivamente puntata sul match del Martelli, in programma sabato alle ore 15 contro il Sudtirol. Partita storicamente mai banale, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi. Quest’anno potrebbe essere addirittura decisiva per la panchina di Davide Possanzini che, grazie al pareggio di Avellino, si è guadagnato la conferma, ma è ben consapevole di quanto gli possa costare un ennesimo passo falso. Il bilancio del Mantova dopo 7 giornate è in rosso: una sola vittoria e un pareggio. Troppo poco, anche per ambire alla salvezza. Serve un cambio di marcia. La speranza del popolo biancorosso è che la sosta sia servita a restituire fiducia e compattezza alla squadra. Esattamente come avvenne nello scorso campionato, a fine marzo, proprio in occasione del match interno col Sudtirol, vinto 2-0 in maniera più che convincente.
Come dicevamo, però, oltre a Mantova-Sudtirol c’è di più. Tanto altro. A cominciare dall’anticipo di domani sera (ore 20.30): Virtus Entella-Sampdoria. Derby ligure assolutamente inedito, nemmeno pensabile fino a qualche anno fa. Il piccolo stadio di Chiavari è esaurito in ogni ordine di posti. La Samp deve dare continuità alla vittoria sul Pescara; una caduta con la “piccola” Virtus rischia di costare la panchina a Massimo Donati e non verrebbe digerita dalla tifoseria.
Sabato alle 15, oltre a Mantova-Sudtirol, spicca un’interessante Frosinone-Monza, separate da tre punti in favore dei ciociari terzi in classifica. Reggiana-Bari è delicata per i pugliesi, che sono arrivati alla sosta vincendo la loro prima partita ma senza strabiliare. Minore appeal emana Pescara-Carrarese, però attenzione ai progressi degli abruzzesi di Vivarini. Il clou di giornata è Juve Stabia-Avellino (ore 17.15), altro derby attesissimo. Purtroppo l’Osservatorio ha disposto il divieto di trasferta ai tifosi irpini, classificando il match “ad alto rischio”. Così la gara perde tanto in termini di folclore, anche se in campo non mancherà certamente la battaglia. Il programma di sabato si chiude con la sfida tra bianconere: Spezia-Cesena (ore 19.30), probabilmente decisiva per il tecnico dei liguri D’Angelo.
E veniamo a domenica. Solo tre partite, ma la prima vale l’intera giornata. Alle 15 si affrontano infatti Palermo e Modena, seconda contro prima. Per gli emiliani di Andrea Sottil sarà la prova del nove: uscire indenni dallo stadio Barbera regalerebbe quintali di autostima. Per contro, i rosanero di Filippo Inzaghi, spinti da un pubblico carico a molla, fiutano il sorpasso. Comunque vada, sarà spettacolo. Alle 17.15 c’è Empoli-Venezia, sfida tra retrocesse. E qui il motivo d’interesse sarà il ritorno di Alessio Dionisi sulla panchina dell’Empoli, dopo l’esonero di Pagliuca: si attende solo l’annuncio, visto che anche l’ultimo ostacolo (la risoluzione di Dionisi col Palermo) è stato superato. Chiude alle 19.30 una non irresistibile Catanzaro-Padova, con i calabresi affetti da “pareggite” e ancora a secco di vittorie. Mister Aquilani pare in bilico, staremo a vedere.







































