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Calcio Serie B – Il Mantova e la sindrome delle big: 4 partite e 4 ko

MANTOVA Il Mantova è tornato sulla terra (ferma). Passata l’euforia delle tre vittorie consecutive, c’è da gestire il ko di Venezia. Pesante nel risultato (3-0), ma anche nella prestazione. La spregiudicatezza che aveva chiesto mister Possanzini («non giocheremo per limitare i danni») non ha trovato riscontro sul campo. Troppo marcata la superiorità del Venezia, fin troppo remissivi i biancorossi. Bene ha fatto Possanzini, nelle interviste post-gara, a non aggrapparsi agli errori dell’arbitro: avrebbe solo fornito un alibi ai suoi calciatori.
Intendiamoci: nessuno pretende che l’Acm batta il Venezia. Ma un exploit con le cosiddette big, ogni tanto, non guasterebbe. Già nella scorsa stagione Festa e compagni avevano dimostrato di patire le grandi squadre e i grandi stadi, un po’ per effettiva inferiorità di organico e un po’ per una sorta di timore reverenziale che lo stesso Possanzini aveva più volte denunciato. Le uniche grandi che il Mantova riuscì a battere furono: la Cremonese, ma in un momento di forte appannamento dei grigiorossi (con Corini in panchina); e il Cesena, ma in una fase in cui i romagnoli erano in caduta libera. Nell’attuale campionato, il ruolino di marcia con le big è disastroso. Il Mantova ha perso contro 4 delle prime 5 in classifica (manca il Cesena, che i biancorossi affronteranno il 13 dicembre): 1-0 a Monza e 3-0 a Venezia, 1-3 e 1-5 in casa con Modena e Frosinone. Solo due i gol segnati, addirittura 12 quelli subiti. Potremmo aggiungerci anche il 4-0 preso dal Venezia in Coppa Italia. Evidentemente, con avversari di alto calibro, nemmeno il gioco di Possanzini riesce a sopperire alla palese inferiorità tecnica rispetto agli avversari. Com’è logico che sia, i limiti dei virgiliani emergono in maniera più vistosa al cospetto di squadre più attrezzate. Ma forse è anche una questione di personalità e di coraggio, che vengono meno quando si hanno di fronte compagini di censo elevato.
Eppure anche le big sono battibili. Il Monza, per dire, è stato sconfitto da Avellino e Padova, non certo delle corazzate. La Reggiana, che il Mantova affronterà lunedì prossimo e che non è così superiore all’Acm, può vantarsi di aver battuto sia il Modena che il Cesena. Lo stesso Venezia, che ha ridotto il Mantova in bricioline, era uscito sconfitto qualche settimana fa dalle sfide con Carrarese e Catanzaro, non certo due big.
Insomma, vanno benissimo i tre successi consecutivi dell’Acm contro altrettante rivali per la salvezza. Ma, dopo una striscia positiva di tal portata, ci si aspettava un Mantova più sbarazzino a Venezia. Attendiamo i prossimi confronti con le squadre di alta classifica, a partire da quello di Santa Lucia a Cesena. Si può osare di più, senza essere eroi.