Home Provincia Car Fluff, il “nodo” sta nella profondità della falda acquifera

Car Fluff, il “nodo” sta nella profondità della falda acquifera

SORGA’ / EST MANTOVANO – La conclusione della conferenza dei servizi sul rinnovato progetto di discarica per materiale derivante dalle frantumazione dei veicoli – meglio conosciuto col nome di “car fluff” – che la RMI di Castelnuovo del Garda intende insediare a Pontepossero di Sorgà è attesa per domani. Se il parere di Regione Veneto dovesse rivelarsi positivo, i Comuni mantovani di Castel d’Ario, Castelbelforte, San Giorgio Bigarello e Villimpenta sono pronti a ricorrere nuovamente al Tar. Il nodo della partita che potrebbe compromettere irrimediabilmente la salubrità del territorio a cavallo di Veneto e Lombardia sta nella profondità della falda acquifera, ovvero il punto accolto dal tribunale amministrativo nel gennaio del 2025 che aveva prodotto la sospensiva contro la discarica di car fluff. Secondo l’azienda proponente, la falda non presenterebbe un sottosuolo freatico e quindi inquinabile mentre la tesi delle amministrazioni locali e del Comitato No Car Fluff sosterrebbero l’esatto contrario, ovvero il carattere altamente permeabile e di conseguenza contaminabile della falda. Sebbene sembri superfluo farlo, è bene ricordare che l’inquinamento delle falde acquifere è un problema serio e crescente che minaccia la qualità delle risorse idriche sotterranee. Essendo – come si è detto – strati di terreno permeabili che contengono acqua sotterranea e forniscono una fonte vitale di acqua per pozzi, fiumi e laghi, a causa dell’attività umana queste risorse stanno subendo un aumento significativo di inquinamento. E il danno ecologico causato è incommensurabile. Da qui la raffica di osservazioni – ossia le ragioni/criticità per cui il mega impianto da 115mila metri quadrati non dovrebbe essere realizzato in località De Morta – già inoltrate a Venezia da parte di singoli cittadini, minoranze consiliari di Sorgà, Legambiente Verona, Confagricoltura Verona, vicesindaco di Nogara Marco Poltronieri, consiglieri del gruppo Benessere per San Giorgio Bigarello Marco Rossi e Pierluigi Luisi. Differentemente, nelle proprie osservazioni il sindaco di Sorgà Paola Bedoni chiede che la ditta RMI «si impegni a potenziare il pacchetto di impermealizzazione del fondo con un materassino bentonitico depositato secondo la buona tecnica, e che ciò sia ricompreso nelle valutazioni di collaudo».

Matteo Vincenzi