La violenza non è solo fisica, ma anche verbale, psicologica, economica. Ma qual è il primo seme? Come si può̀ prevenire e come si può̀ immaginare un futuro diverso tra donne e uomini? “Un altro domani” è anche il titolo del documentario diretto da Silvio Soldini e Cristiana Mainardi, da cui Cooperativa Santa Lucia e Centro Donne Mantova avviano una conversazione sul tema della violenza di genere con uno sguardo rivolto alla prevenzione, nelle relazioni familiari e nei luoghi di lavoro.
L’occasione è la collaborazione tra SOMS1908 e Cooperativa sociale Santa Lucia con la III edizione del F.I.D.U.Ci.A. OFF, la proiezione fuori concorso del Festival Internazionale del Documentario Urbano e del Cinema Ambientalista. Sabato 14 marzo, alle ore 16:30, nel Teatro SOMS, in via Garibaldi 31/A a Torre de’ Picenardi (CR), è in programma la proiezione del documentario “Un altro domani” e a seguire una riflessione con Elena Silvestri, psicologa del Centro Donne Mantova che ripercorrerà la storia della violenza di genere e dei centri antiviolenza, descriverà come si può riconoscere il maltrattamento sul nascere per prevenirlo e i possibili percorsi di chi si rivolge a un centro antiviolenza. E con Nadia Prezzi dell’Ufficio Risorse umane di Santa Lucia, che ci riporterà alla base della piramide della violenza, parlando di privilegi e discriminazioni sul lavoro e di come un contesto collettivo attento possa contribuire a stigmatizzare prassi di disuguaglianza e a perseguire la parità di genere. Modera la giornalista Mara Corradi.
Per il suo elevato interesse sociale, l’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Torre de’ Picenardi.
“Un altro domani” (1’ h 49’, 2023, trailer), diretto da Silvio Soldini e Cristiana Mainardi, è un’indagine nel profondo delle relazioni intime per comprendere dove e perché́ la violenza si insinua, spesso difficile da decifrare ma già̀ minacciosa, dando origine a una spirale del male che compromette l’esistenza. Un grande affresco umano, composto dalle testimonianze degli autori di violenza, delle vittime di maltrattamenti e stalking, degli orfani di femminicidio, di tutti coloro che ogni giorno si occupano del problema: Polizia di Stato, magistrati, avvocati, centri antiviolenza, psicologi e criminologi che seguono percorsi trattamentali per uomini. Un’indagine che giunge infine a temi che impregnano la cultura del nostro Paese dove il delitto d’onore è stato legge fino agli anni Ottanta e il patriarcato è ancora duro da demolire.
Una solida collaborazione quella tra Cooperativa Santa Lucia e il Festival F.I.D.U.Ci.A. Nell’edizione 2024 i film dell’OFF furono dedicati alla storia della cooperazione sociale e all’incontro tra il mondo del lavoro e la fragilità della persona. Una riflessione che nel 2025 si era ampliata al tema della fragilità legata all’età, suggerendo un’interpretazione nuova, che riconosce le nostre difficoltà come interconnesse. La presa di coscienza degli stereotipi di genere e delle discriminazioni, quali gradini più bassi e più diffusi della piramide della violenza che ha al suo vertice il femminicidio, è il punto di partenza per indagare, con questa terza edizione del FIDUCIA OFF, una possibile risposta culturale condivisa tra donna e uomo.
In occasione del FIDUCIA OFF, Santa Lucia pianterà un albero nella foresta nata a suo nome pochi mesi fa e sempre in ampliamento attraverso il sito Tree-Nation, contribuendo a compensare l’anidride carbonica delle sue attività.
A conclusione della serata, un aperitivo offerto dall’area ristorazione della Cooperativa Santa Lucia (prenotazione consigliata: soms1908@libero.it / 338 730 7304)








































