MANTOVA Sarà chiamato il prossimo autunno a difendersi sul banco degli imputati circa le accuse di maltrattamenti, stalking e violenza sessuale. Rinviato a giudizio, ieri dal giudice per l’udienza preliminare Maria Silvia Siniscalchi, un 45enne italiano residente in un comune dell’Alto Mantovano e nella circostanza rappresentato processualmente dall’avvocato Mara Rigoni. Una vicenda che dunque verrà ora sviscerata in sede di istruttoria dibattimentale e afferente nello specifico lo scorso anno quando, nei suoi confronti, era scattata la denuncia-querela della parte della ex fidanzata. Stando infatti al mero capo d’accusa a lui ascritto l’uomo avrebbe in più occasioni perseguitato a vario titolo la presunta vittima, tramite ad esempio pedinamenti e appostamenti sotto casa o davanti al negozio in cui la donna lavora. Inoltre, seppur mai conviventi, avrebbe vessato in tale periodo la parte offesa tramite percosse e ingiurie, nonché in un caso abusato di lei sessualmente in modo non consenziente. Una vicenda da codice rosso su cui ora spetterà decidere al collegio dei giudici di via Poma.







































