BOZZOLO “Quella strada deve rimanere a doppio senso di marcia, pur senza i parcheggi per le auto”. Questo l’appello lanciato da un gruppo di cittadini bozzolesi, in vista della decisione assunta dal Comune di rendere la strada a senso unico, con la possibilità per le automobili di parcheggiare. Ma al contempo, a fronte della raccolta firme con petizione, il sindaco Giuseppe Torchio risponde ai diretti interessati. “La petizione – scrivono i promotori dell’iniziativa in una nota – evidenzia come il sistema viabilistico di Bozzolo sia già da tempo in difficoltà, in particolare dopo l’introduzione del senso unico in via Matteotti nel marzo 2025 e a causa dei lavori per il rifacimento dei marciapiedi in via Arini. A ciò si aggiungono i cambiamenti attesi nei prossimi due anni per i lavori legati al raddoppio ferroviario. La trasformazione di via Arini in senso unico – sostengono i promotori -, comporterebbe una serie di ulteriori modifiche alla circolazione, tra cui radicali cambiamenti anche in via Anghinoni e nelle vie che la incrociano, con effetti a catena sull’intero quartiere”. Da parte dei cittadini che hanno lanciato la petizione, arriva una proposta: “Riteniamo sia opportuno mantenere il doppio senso in via Arini, conservando alcuni parcheggi a sosta breve nei pressi di Palazzo Piccioni e incentivando l’utilizzo dei parcheggi pubblici presenti nelle vicine piazza Marcora, piazza Pognani e largo 4 Novembre per la sosta prolungata. Si potrebbe anche riportare a doppio senso via Matteotti, con la perdita limitata di alcuni parcheggi nel tratto più stretto, e l’eventuale introduzione del senso unico in via Belfiore per compensare e incrementare la disponibilità dei pochi posti auto persi in via Arini. Il tutto – concludono i promotori – adottando misure per aumentare la sicurezza stradale, come limiti di velocità più stringenti e l’installazione di dossi in prossimità dei passaggi pedonali”.
La risposta del sindaco Torchio non tarda: «La modifica in via sperimentale in via Arini è stata adottata dopo una lunga sperimentazione che ha consentito di verificare una serie di criticità. Non potendo garantire nell’intero nastro orario dell’intera settimana la vigilanza, l’idea di un doppio senso di circolazione senza la possibilità di parcheggio è arrivata per evitare che via Arini, diventi luogo di parcheggio reiterato. Siamo alla quarta raccolta di firme legate alla viabilità di alcune vie del centro storico. Dopo una lunga sperimentazione, anche a causa dei lavori di sistemazione dei marciapiedi, dell’incontro con gli operatori e i residenti e dopo una raccolta firme in cui si chiedeva all’amministrazione di intervenire, dopo la consultazione degli organi amministrativi e degli uffici preposti, anche a seguito degli esposti di numerosi automobilisti per i danni alle auto, ho sottoscritto l’ordinanza in via sperimentale della viabilità. Sperimentale perché Bozzolo è interessata da vari cantieri, per cui la situazione potrebbe cambiare in futuro».








































