Castiglione Partono in oltre cento, arrivano soltanto in undici. È questo il dato che racconta meglio la durezza e la selezione del Trofeo Edil Group Costruzioni – il Piccolo Fiandre – la corsa andata in scena ieri pomeriggio a Castiglione delle Stiviere, riservata alla categoria Juniores, vinta da Enrico Balliana del Team Ecotek al termine di 114,400 chilometri corsi ad altissima intensità. Un successo costruito con determinazione, forza e lucidità da parte dell’atleta sardo, capace di imporsi allo sprint davanti a Davide Fortuna del Faizanè, secondo, e a Manuel Salmaso dell’Autozai Contri, terzo classificato. A rendere particolarmente impegnativa la corsa è stato il circuito predisposto dagli organizzatori dell’Uc Ceresarese, caratterizzato anche da un tratto in sterrato che, giro dopo giro, ha contribuito a scremare il gruppo e a fare la differenza. Un percorso selettivo che ha messo a dura prova tutti i partecipanti, tanto che dei poco più di cento corridori partiti soltanto undici sono riusciti a completare l’intera gara senza essere fermati dalla giuria. Perfetta sotto ogni aspetto la macchina organizzativa allestita dall’Uc Ceresarese, supportata dall’Edil Group Costruzioni e dalla famiglia Chicchi, con Celestino e Walter presenti alla manifestazione. Importante anche la collaborazione del Comitato provinciale Fci, rappresentato dal presidente Fausto Armanini, dal vice Giovanni Comparin e dal consigliere Giorgio Papa, oltre al Garda Pro Bike guidato da Davide Trebbi e al Comune di Castiglione delle Stiviere, presente con l’onorevole Andrea Dara. A seguire la corsa anche il presidente regionale Fci Stefano Pedrinazzi.
La gara si è infiammata fin dalle prime pedalate. Nel corso del primo degli undici giri previsti dieci corridori sono riusciti ad avvantaggiarsi sul gruppo, accumulando progressivamente oltre due minuti di margine. A metà corsa altri tre atleti si sono riportati sui battistrada formando un drappello che ha continuato a guadagnare terreno, mentre alle spalle il plotone perdeva compattezza e fiducia. A due tornate dal termine, con poco più di venti chilometri ancora da percorrere, due corridori perdono contatto dalla testa della corsa, mentre gli inseguitori sprofondano a oltre cinque minuti. La giuria decide così di fermare i ritardatari lasciando in gara soltanto gli undici superstiti. Nel finale la fatica accumulata diventa evidente. Il gruppetto di testa si sfalda progressivamente e negli ultimi metri restano Balliana, Fortuna e Salmaso a contendersi il successo. Sul traguardo di Castiglione è il giovane talento sardo ad avere lo spunto migliore e può così festeggiare il terzo successo stagionale tra gli applausi del pubblico. Più staccati tutti gli altri, con il decimo classificato, Matteo Pontoglio, giunto al traguardo con oltre cinque minuti di ritardo dal vincitore.





























