SUZZARA I Carabinieri della Stazione di Gonzaga, nel pomeriggio del 26 marzo, dovendo dare seguito al provvedimento di dissequestro di un immobile a Suzzara (sequestrato la scorsa domenica a seguito di un incendio), come disposto dall’Autorità Giudiziaria, constatavano che i sigilli apposti erano stati rimossi ed al suo interno bivaccavano delle persone. Alla vista dei Carabinieri un soggetto dava in escandescenza scagliandosi violentemente contro i militari. A fatica l’esagitato veniva bloccato e messo in sicurezza. Durante le fasi della sua immobilizzazione, il soggetto riusciva a colpire due Carabinieri con calci e pugni. I militari contusi erano successivamente costretti a ricorrere alle cure dei sanitari, ottenendo entrambi 3 giorni di prognosi.
Il soggetto, un tunisino 32enne senza fissa dimora, veniva dichiarato in stato di arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e violazione di sigilli.
L’altro soggetto trovato assieme all’arrestato, un marocchino 30nne residente a Suzzara, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di violazione di sigilli.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ristretto nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.








































