Home Eventi Ritratti, miti e città: l’universo visivo di Echoes

Ritratti, miti e città: l’universo visivo di Echoes

Mantova Varie forme di espressione fotografica racchiuse tutte in un’unica rappresentazione.
Tutto ciò è “Echoes”, la mostra fotografica degli studenti dell’Istituto D’Arco di Mantova che si terrà presso la chiesta sconsacrata di San Cristoforo dal 30 maggio fino al 10 giugno.
Saranno coinvolte le classi del quarto anno dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione assieme alle quinte diplomatesi nel 2025, i quali presenteranno i loro lavori suddivisi in più progetti diversi nel modo di lavorare ma uniti da un unico obiettivo: utilizzare la fotografia come mezzo per aiutare i giovani ad esprimere il loro punto di vista del mondo che li circonda. I progetti interessati saranno “(Un)said” che porterà dei ritratti in bianco e nero uniti a dei testi poetici scritti apposta a mano, “Mythos” che invece metterà in scena il confronto con le sculture classiche (greche, romane ed egizie), “Figure d’attesa” che vedrà l’incontro della fotografia con la pittura, “BeReal” (progetto sviluppato assieme al CreativeLab) dove il tema centrale sarà quello del “selfie” con attenzione al rapporto tra sguardo su di sé e sguardo dell’altro e, infine, “Atlante Mantovano” il cui scopo è quello di mettere in luce angoli nascosti della nostra città, in modo da darle un punto di vista geografico diverso da quello che conosciamo.
La realizzazione di “Echoes” è stata possibile grazie al contributo di Amici di Palazzo Te, Fondazione Comunità Mantovana e Bottoli con la speranza che, attraverso questa mostra, il lavoro e, di conseguenza, il futuro dei nostri giovani possa essere valorizzato nel modo più meritevole possibile.