Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Asola sono diventati docenti alle Scuole Medie, nell’ambito del progetto volto alla promozione della cultura della legalità.
Nella mattinata del 27 febbraio, presso la scuola media statale “A. Schiantarelli” di Asola, si è svolto un incontro su tematiche concernenti la cultura della legalità tra gli studenti delle classi II e III.
I Carabinieri della locale Stazione, supportati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Forestali di Castiglione delle Stiviere, hanno incontrato circa 100 studenti, suscitando momenti di riflessione e di interesse tra i partecipanti.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto di sensibilizzazione alla cultura della legalità, promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, realizzato, nello specifico caso, in sinergia con il Dirigente Scolastico dell’istituto, Dott.ssa Luisa Bartoli, al fine di sensibilizzare i giovani ad un approccio più responsabile su tematiche delicate come i reati di genere e ambientali, grazie al confronto diretto con le istituzioni che quotidianamente operano sul territorio.
La mattinata è iniziata con l’intervento del Comandante della locale Stazione, Maresciallo Enrico Giovanardi, che si è soffermato sulle tematiche relative alla legalità, che ha quale presupposto essenziale la conoscenza ed il rispetto delle Leggi, con brevi cenni alle normative e regole da rispettare, sul coraggio civile nel riconoscere e contrastare gli atteggiamenti e comportamenti socialmente sbagliati e sull’intervento e ruolo dell’Istituzione a tutela delle vittime di questi comportamenti, nonché sul ruolo fondamentale della scuola e degli insegnanti nel delicato compito di formare e sensibilizzare i ragazzi su queste tematiche.
Tante le curiosità degli studenti alle quali i Carabinieri hanno dato il giusto riscontro. L’Arma ha voluto ribadire la propria vicinanza e presenza ai più giovani, trasmettendo nozioni utili ad accrescere il loro bagaglio culturale ed umano. L’obiettivo condiviso, che deve essere raggiunto in sinergia con tutti gli altri componenti presenti all’interno della società, è quello di trasmettere valori di civiltà. È stato ribadito il concetto della vicinanza del Carabiniere non solo come forza di prevenzione e contrasto, ma come punto di riferimento per le vittime ed i testimoni, promuovendo una cultura del rispetto che parta dai banchi di scuola.
L’incontro ha rappresentato un efficace momento di contatto tra le Istituzioni ed i cittadini del domani. La collaborazione tra la scuola e l’Arma dei Carabinieri si conferma fondamentale per costruire una comunità più consapevole e responsabile.
L’obiettivo condiviso resta quello di seminare valori di civiltà, rendendo i giovani protagonisti attivi nella costruzione di un ambiente sociale sano e sicuro.







































