Mantova E’ partita con segnali decisamente incoraggianti la stagione all’aperto per l’atletica mantovana. Domenica, al Campo Scuola “Tazio Nuvolari”, si è disputato il 4° Memorial Antonelli-Cobelli, abbinato al 3° Memorial Claudio Agostini e al 1° Memorial Frida Ravenoldi: un appuntamento ormai di riferimento che ha di fatto inaugurato l’attività open su pista. Un contesto partecipato e ricco di contenuti tecnici, nel quale l’Atletica Rigoletto si è distinta per qualità e continuità di rendimento, raccogliendo risultati di assoluto rilievo in tutte le specialità.
A rubare la scena, in apertura, è stata la pedana dei lanci, dove Elisa Cavicchioli ha confermato tutto il proprio valore nel martello, imponendosi con un lancio da 48.01 metri che le è valso il gradino più alto del podio. Nel giavellotto, Francesca Portioli ha conquistato un solido terzo posto con 37.97, dimostrando buona continuità. Tra i più giovani, spicca il secondo posto di Gabriele Masenelli nel disco da 1.5 kg con 30.63 metri, mentre Amanda Costi ha centrato il terzo gradino del podio con 25.20. Ottimi riscontri anche dai salti. Anna Oliani si è distinta nel triplo con un balzo da 11.12 metri che le ha consegnato il secondo posto, precedendo la compagna Elisa Malavasi, terza con 10.44 e nuovo primato personale. Le due si sono ben comportate anche nel lungo, dove hanno ulteriormente migliorato i propri riferimenti: Oliani con 4.95 (quarta) e Malavasi con 4.73 (quinta). Sulla pista di casa non sono mancate le soddisfazioni. Nei 100 metri Lorenzo Bertoni ha conquistato un buon terzo posto in 11”55, mentre Emanuel Martinelli ha chiuso sesto in 11”65 firmando il proprio personale. Nella stessa distanza si sono ben comportati anche Giorgio Saccani (12.36), Francesco Daniele (12.46), Jonas Ortega (12.49), Isacco Mazzali (12.61), Michele Orlandi (12.76) e Lorenzo Gerevini (13.20), a testimonianza di un gruppo numeroso e competitivo. Nei 3000 metri femminili è arrivato un ottimo bronzo per Olivia Orsi, capace di gestire con intelligenza la gara e chiudere in 10:37.52, suo nuovo primato personale. Alle sue spalle Marta Rasini (10:56.27) e Chiara Donadello (11:25.62). Al maschile, prova solida di Alessandro Ghiselli (9:19.40), seguito da Valerio Capuzzo (9:22.67), Davide Lodi (9:52.97), Marcello Mastruzzi (10:04.55) e Lorenzo Stefanini (10:15.94), tutti protagonisti di una gara intensa e ben interpretata. Nel settore femminile, Camilla Pitrelli ha corso i 100 in 13.89, mentre Carolina Casarini e Cecilia Antonelli hanno fermato il cronometro rispettivamente a 15.25 e 15.51. Nei 400 metri Giulia Savioli ha chiuso in 1:06.21, mentre da sottolineare è la prova della master Chiara Bacchi, capace di ottenere 13.92 nei 100 e un ottimo 1:03.52 nei 400, confermandosi atleta di grande affidabilità. Grande entusiasmo anche dal settore giovanile, che ha regalato emozioni e risultati interessanti. Tra i cadetti, Pietro Gaioni ha dominato gli 80 metri in 9.84, aggiungendo un secondo posto nei 300 in 39.95. Ottime anche le prestazioni di Samuel Toma (10.40 e 42.93) e William Novellino, mentre nel lungo si è distinto Luca Girelli con il bronzo (4.79). Nei lanci, terzi posti per Emma Rossini e Alfio Christian Livari nel peso.Tra i ragazzi, buoni riscontri nei 1000 metri con Gabriele Venturelli (3:25.41), Alessandro Rebuzzi (3:39.06) ed Elia Gerevini (3:49.03). Nei 60 metri si sono messi in luce Diego Gervasio (9.68), Filippo Micheloni (9.92) e Tommaso Perboni (10.18), con Gervasio e Micheloni impegnati anche nel lungo. Da applausi la versatilità di Jurgen Dauti, doppio argento nel lungo (4.40) e nel peso (9.81).
Non sono mancati risultati di spessore anche tra le altre società presenti. La Libertas, in particolare, festeggia i limiti per i Campionati Italiani U18 e U20 centrati da Emily Meneghinello nei 400 (56”57 con record provinciale e margini per puntare anche al limite europeo) e da Morad Allali nei 3000 (8’37″90). In casa Atletica I Gonzaga tutti i ragazzi hanno fatto del loro meglio e si sono cimentati anche in gare a loro poco congeniali, acciuffando un podio con Elia Zampedri nei 60 piani.









































