Iseo Uno Sporting dal cuore grande perde a Iseo, ma si salva e resta in Promozione in quello che potrebbe essere l’ultimo capitolo della sua storia attuale. Nel ritorno dei play out, la formazione di mister Pini cede 1-0 contro l’Orsa ma, forte del 2-0 all’andata a Goito, riesce comunque a mantenere la categoria al termine di una sfida soffertissima. Ai bresciani, in virtù del miglior piazzamento in classifica, serviva una vittoria con due reti di scarto per salvarsi. Per questo motivo l’Orsa Iseo ha aggredito subito la partita, cercando di mettere pressione allo Sporting sin dai primi minuti. La squadra goitese, però, ha saputo stringere i denti e difendersi con ordine, concedendo poco agli avversari nel corso del primo tempo. L’Orsa ha provato a sfondare soprattutto sugli esterni, ma la retroguardia ospite ha retto l’urto senza particolari sbavature fino all’intervallo. La svolta arriva a inizio ripresa. Al 55’ l’arbitro Compagni di Abbiategrasso assegna un calcio di rigore all’Orsa Iseo per un intervento giudicato falloso su Mattei in area di rigore. Tra le proteste dello Sporting, si presenta sul dischetto Baccanelli, che trafigge Bignardi e firma l’1-0 facendo esplodere il pubblico di casa. Da quel momento la partita cambia volto e diventa ancora più complicata per la formazione goitese, costretta a difendersi dagli assalti continui dei bresciani, a caccia del gol che avrebbe completato la rimonta salvezza. Lo Sporting, però, non smette di lottare e anzi sfiora più volte la rete che avrebbe chiuso definitivamente i giochi. Vernizzi si rende protagonista di una straordinaria azione personale, con una volata di 30 metri palla al piede prima di tentare il pallonetto sul portiere fuori dai pali: la sfera termina di pochissimo a lato. Ancora più clamorosa l’occasione del 67’, quando Righetti, direttamente su calcio di punizione, centra in pieno l’incrocio dei pali facendo tremare gli iseani. Nel finale l’Orsa Iseo aumenta ulteriormente la pressione e si riversa in avanti con maggior veemenza. Al 92’ arriva l’occasione più nitida per il raddoppio: dopo una mischia furibonda in area, Bignardi compie però un autentico miracolo salvando il risultato e, di fatto, la permanenza dello Sporting in Promozione. Dopo il triplice fischio esplode inevitabilmente il nervosismo. In campo nasce un parapiglia prontamente sedato, ma l’arbitro estrae due cartellini rossi nei confronti di Mattei e Beduschi. Ora per lo Sporting è tempo di pensare al futuro: stasera si riuniranno i soci per ratificare o meno l’accordo con la Castellana. Un nuovo capitolo importante della storia di questa società, insomma, è pronto ad aprirsi.

































