VIADANA Dopo il turno di riposo inizia un ciclo intenso per il Viadana: quattro partite filate a partire da sabato, quando i gialloneri ospiteranno i Rangers Vicenza. Per il Director of Rugby Sosene Anesi non ci sono scorciatoie: «Affrontiamo le Linci dando il massimo, e forse anche di più, perché la ferita della gara di andata è ancora aperta e brucia». In questa fase, niente calcoli: «Ogni incontro è una finale», avverte il tecnico neozelandese, pronto a spingere la squadra al limite.
Buongiorno “Sos”, il campionato sta entrando nella sua fase più calda: come si sta preparando Viadana?
«Ci aspettano partite importanti, ma ci concentriamo su una alla volta e quella contro il Vicenza di questa settimana sarà particolarmente difficile. E’ la squadra che ci ha battuto di 5 punti, una buona squadra, fisica e forte in mischia».
Capitan Jannelli sta lavorando per tornare presto in campo, ma visti gli infortuni potrebbero esserci problemi per il ruolo di estremo: quali opzioni state considerando?
«Il nostro staff medico sta facendo un ottimo lavoro per rimettere in forma Jannelli, ma è ancora presto per valutare con precisione i tempi del suo rientro in campo. Ci manca, ma abbiamo anche valide alternative che possono sostituirlo. Il lato positivo è che abbiamo giocatori in grado di ricoprire più ruoli, tra cui diversi estremi, ma dobbiamo essere intelligenti nella scelta di chi schierare in quella posizione, in base agli avversari e alla nostra strategia. Sono fiducioso nei giocatori che abbiamo a disposizione».
Il momento della stagione richiede di mettere il massimo impegno in ogni sfida. Quella con Vicenza arriva al momento giusto in quanto è leggermente meno intensa rispetto a Rovigo, Fiamme e Petrarca. Cosa ne pensi?
«No, non sono d’accordo. Non prendiamola alla leggera, per noi ogni partita è una finale. Abbiamo visto la classifica e la volata per andare ai play off è racchiusa in una manciata di punti. Dobbiamo prepararci bene e fare una buona prestazione sabato contro il Vicenza, poi penseremo alla partita successiva».
Le sfide in serie con Rovigo, Fiamme Oro e Petrarca decideranno il destino del Viadana…
«Come dicevo, affrontiamo una partita alla volta. E speriamo che i giocatori la pensino allo stesso modo e non stiano guardando troppo avanti. So di ripetermi, ma è opportuno battere su questo tasto. Dobbiamo essere intelligenti nel modo in cui ci alleniamo questa settimana per essere pronti per il Vicenza».








































