PORTO MANTOVANO – Importante risultato del Comune di Porto Mantovano, che ha ottenuto un finanziamento regionale da quasi un milione di euro per la riqualificazione energetica dell’asilo nido comunale in via Ugo Foscolo. Il progetto, candidato nel luglio scorso dopo l’approvazione della giunta, è stato infatti ammesso e finanziato nell’ambito del bando “Seed Pa 2025 – Sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici pubblici” di Regione Lombardia che ha la finalità di promuovere la riqualificazione energetica profonda e il miglioramento della sostenibilità degli edifici pubblici e servizi abitativi lombardi, integrare il risparmio energetico e la valorizzazione del patrimonio, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici attraverso l’assegnazione di contributi a fondo perduto.
L’intervento, del valore complessivo di 999.900 euro, consentirà di trasformare la struttura in un edificio moderno, sostenibile e ad alta efficienza energetica. Il contributo regionale da 959,998,99 (fronte di una richiesta di 967,523,58 euro) coprirà la quasi totalità della spesa, mentre il Comune parteciperà con una quota di circa 32 mila euro. Un progetto premiato per qualità e sostenibilità. Non solo efficientamento, quindi, ma anche una progettazione creativa per implementare l’offerta che viene offerta agli stessi bambini del nido. «Con grande soddisfazione risultiamo terzi a livello lombardo per il bando “Sostenibilità ed efficienza energetica degli edifici pubblici” – commenta il sindaco di Porto Mantovano, Maria Paola Salvarani -; abbiamo focalizzato l’attenzione sul nido, una struttura ormai datata con molte criticità energetiche e abbiamo pensato ad un progetto di riqualificazione arricchito da spunti innovativi. Contestualmente verrà collocata una serra adiacente all’immobile per fare dei laboratori con i bimbi». La proposta dell’Amministrazione si è distinta per l’approccio integrato alla riqualificazione, con interventi mirati non solo al risparmio energetico ma anche quindi al miglioramento del comfort e della qualità degli spazi educativi. Con l’assegnazione del contributo, il Comune dovrà ora completare la fase progettuale esecutiva e avviare le procedure per l’affidamento dei lavori entro il 2026. «Il nostro nido è molto frequentato – aggiungo gli assessori ai Lavori pubblici Franco Masenelli e ai Nidi Monica Buoli – e quindi deve poter avere il giusto spazio perché a livello professionale è riconosciuto come un luogo dove si sta bene, si svolgono tante attività, ci sono laboratori che coinvolgono anche i genitori e gli adulti creando un contesto educativo molto piacevole. Da qui l’importanza di mettere mano alla riqualificazione strutturale dell’immobile, che vuol dire prendersi cura dei bambini più piccoli».
Matteo Vincenzi








































