Mantova Game over. Con la sconfitta per 3-2 a Belluno in gara-2 dei quarti di finale dei play off si chiude la terza stagione in serie A3 del Gabbiano FarmaMed. La squadra mantovana è andata vicina all’impresa di continuare il suo cammino, in una stagione che alla fine può essere considerata positiva. Il presidente Paolo Fattori analizza l’ultima sfida dei play off, con un occhio però già rivolto al futuro del team. Non c’è tempo per guardarsi troppo indietro. «Abbiamo giocato una buona gara-2 – spiega il massimo dirigente – Belluno ne è venuto fuori quando ha messo in campo Berger in seconda linea e nella parte finale della partita ha fatto ricorso al tutta l’artiglieria pesante per risolvere a proprio favore una sfida che si era complicata. E sono convinto che i veneti possano ancora andare avanti nei play off. Peccato per l’esito del primo set a Mantova perso ai vantaggi, che ha indirizzato la gara, ma ne usciamo a testa alta e con dignità, contro una formazione che punta a salire in A2 da un paio di anni, profondendo risorse nell’allestire il roster». La squadra è stata a lungo all’altezza… «Sì, siamo stati in partita fino alle fasi decisive del quarto set e per la prima volta abbiamo superato il primo turno dei play off, provando ad arrivare a quello successivo senza fortuna. Tanti infortuni hanno condizionato buona parte della stagione, impedendoci di fare qualcosa in più. Le sconfitte di San Donà e Trebaseleghe ci hanno negato il terzo posto finale, che avrebbe trasformato una stagione positiva in una grande stagione. Ma non va dimenticato il passaggio del turno con Modica con l’impresa in Sicilia, superando un primo turno dei play off molto difficile. La squadra, pur tra mille difficoltà, ha sempre dato tutto tenendo la barra dritta in un girone che ha dimostrato il valore di tante squadre». Viene spontaneo chiedere da dove si ripartirà nel quarto anno di A3 della società. Fattori fa qualche anticipazione: «Ripartiamo da coach Radici e dall’opposto Baldazzi che saranno con noi nella prossima stagione, con un altro anno di contratto. Ma c’è aria di crisi nelle società e dovremo vedere come operare sul mercato. L’idea è di confermare e possibilmente migliorare quanto fatto di buono quest’anno. Radici meritava la conferma, visto il lavoro fatto tra mille difficoltà come gli infortuni di Selleri, Maiocchi, Pinali e Baciocco. Ora squadra in vacanza e poi programmeremo il futuro». Radio Mercato parla così: oltre alla conferma di Baldazzi, possibili quelle di Baciocco, Simoni e Zanini. Selleri sembra intenzionato a provare ad andare in A2 e anche Maiocchi pare possa lasciare.
Sergio Martini








































