“Custodire le città”. Ma in che modo possono attrezzarsi i governi locali per garantire la sicurezza nei territori? La Lista Gialla ha avanzato un pacchetto di proposte per il prossimo mandato amministrativo a Mantova. Le misure sono state presentate ieri in un incontro che si è tenuto sotto alle Pescherie. Sul ruolo della polizia locale e sulle politiche per la sicurezza sono state messe a confronto le esperienze di Mantova, Brescia e Cremona.
Ne hanno parlato il capogruppo della Lista Gialla in Via Roma Davide Provenzano, gli assessori alle Polizie Locali di Mantova Iacopo Rebecchi, di Brescia Walter Muchetti e di Cremona Santo Canale. In chiusura, è intervenuto il candidato sindaco per il centro sinistra Andrea Murari. I relatori sono stati stimolati dalle domande del giornalista Giulio Cisamolo.
La Lista Gialla a Mantova punta su una città più sicura attraverso il potenziamento della polizia locale – 8 agenti in più negli ultimi 10 anni -, l’aumento della videosorveglianza – sono 920 telecamere oggi operative rispetto alle 154 del 2015 -. Previsto un rafforzamento dei presidi fissi e dei pattugliamenti serali, proseguendo una politica già praticata fino ad ora. “Chiediamo allo Stato – ha commentato Murari – di coprire i posti degli agenti delle forze dell’ordine che vanno in pensione per non scaricare i problemi sui sindaci. Noi, comunque, dobbiamo fare la nostra parte perché assumendo il personale, potenziando i presidi anche nel turno notturno dall’una alle otto. Propongo di aprire un comando nel chiosco di Lunetta in piazza Unione Europea. Infine, è necessario rafforzare l’azione educativa per fare fronte al disagio sociale e ai comportamenti molesti. La novità sarà l’istituzione dello street tutor come figura per segnalare in tempo reale i reati al comando locale. Sollecitiamo una legge regionale in Lombardia per rendere possibile la sua presenza come in Emilia Romagna”.
Fiorenzo Cariola





































