Viadana La temperatura che si alza in giornate lunghe e soleggiate è l’ovvio preludio di una primavera che volge alla stagione più calda, ma in ambito rugbystico è sinonimo delle varie competizioni che si affacciano alla fase conclusiva e risolutiva; in soldoni è tempo di play off, è tempo di Viadana contro Valorugby e ritorno. Ma partiamo dall’andata (domani ore 15.30) dello Zaffanella con il Director of Rugby giallonero Sosene Anesi.
Ciao “Sos”, quale strategia vi aspettate dal Valorugby?
«Penso che il Valorugby partirà all’attacco nei primi 20’, con un gioco duro e diretto, cercando di sopraffarci. Cercherà di mettere molta pressione sui nostri piazzati, conquistando territorio e slancio fin da subito e mantenendo la pressione fino a quando non ci metterà alle corde».
La regular season ha mostrato un Valorugby molto forte, ma non imbattibile: su cosa vi focalizzate per alzare il livello della performance?
«Bisogna limitare al massimo gli errori che facilitano il gioco al Valorugby perché è una squadra che sa sfruttare al meglio queste situazioni».
Il tempo ti ha riconsegnato Ciofani e Bronzini, mentre il lavoro ha portato sotto i riflettori Bussaglia che migliora partita dopo partita. Finalmente avete la possibilità di scegliere chi mandare in campo…
«Sì, siamo molto fortunati ad avere a disposizione dei trequarti di qualità. Per noi è fondamentale avere i giocatori giusti in campo per tutti gli 80 minuti e poter valutare anche e capire quale giocatore, entrando dalla panchina, possa dare maggiore impatto alla partita. Sia Ciofani che Bronzini portano esperienza e intelligenza tattica, ma anche Bussaglia ha dimostrato grande costanza e prestazioni costanti durante tutta la stagione, soprattutto nelle ultime partite».
La vittoria per un punto allo Zaffanella con il Valorugby è stata emozionante ed esaltante; il ricordo di quel match potrebbe dare energie mentali positive al gruppo?
«Un punto è sufficiente per vincere, e ci ha dato una grande spinta, ma le finali si vincono il giorno stesso: la squadra che lo desidera di più vincerà».
Il gruppo ha i suoi leader consolidati, ma nel tempo c’è stato qualche giocatore che è salito di livello in questa caratteristica?
«Abbiamo un ottimo gruppo di leader che è cresciuto molto bene nei propri ruoli e continua a migliorare, ma abbiamo anche giocatori esperti e forti che possono tenere unito il gruppo e fornire supporto. Ci sono giocatori che sono ottimi leader all’interno della squadra, anche senza assumersi ulteriori responsabilità entrando a far parte del gruppo di leadership; quindi, abbiamo mantenuto un numero ristretto di leader, ma ognuno ha un ruolo e una responsabilità importanti all’interno della squadra».
Ogni squadra cambia volto dal debutto in campionato fino alle fasi finali. Come e in che modo è cambiata Viadana? E Valorugby?
«Viadana non cambierà molto; si tratta di fare bene le cose semplici ed eseguire bene i fondamentali sotto pressione. Valo? Porterà fisicità e cercherà di vincere i contrasti. Sono una squadra che ama la struttura, e la struttura significa vincere la lotta corpo a corpo, avanzare con decisione in attacco e dominare i placcaggi in difesa».





























