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Lezioni di meccanica e sostenibilità: nasce la ciclofficina degli studenti del CPIA Mantova

MANTOVA – Trasformare un episodio di microcriminalità in un motore di apprendimento e sostenibilità ambientale: è questa la sfida lanciata dal CPIA di Mantova, il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, che lo scorso 7 maggio ha dato ufficialmente il via alla sperimentazione della sua ciclofficina didattica. L’iniziativa nasce come risposta diretta a un furto subito lo scorso novembre, quando alcuni studenti si ritrovarono privati delle proprie biciclette e di un monopattino, mezzi che per molti rappresentavano l’unico strumento per spostarsi tra casa, scuola e lavoro. Invece di cedere allo sconforto, la comunità scolastica, guidata dalla dirigente Alida Irene Ferrari, ha scelto di trasformare quella ferita in un’opportunità educativa collettiva capace di unire l’apprendimento tecnico alla solidarietà territoriale.

Inserito nel più ampio progetto Mantova Makers for Green, sostenuto da Fondazione Cariverona e coordinato da AISAM, il laboratorio coinvolgerà circa quindici studenti in un percorso pratico di manutenzione e riparazione. Non si tratta di una semplice lezione di meccanica, ma di un’occasione per sviluppare autonomia e partecipazione attraverso il lavoro manuale, sotto la supervisione della docente Claudia Bonora e con il supporto tecnico dei volontari di FIAB Mantova APS e dell’ingegnere Emanuele Goldoni. Gli incontri, previsti per quattro giovedì consecutivi nei pomeriggi di maggio presso la sede di Piazza Polveriera, permetteranno ai partecipanti di confrontarsi con le attività tipiche di un’officina, dalla riparazione delle forature alla regolazione dei freni fino alla cura della trasmissione.

Oltre al valore formativo, la ciclofficina punta a innescare un virtuoso processo di economia circolare e quello che gli organizzatori definiscono un crowdfunding di comunità. L’obiettivo a lungo termine è infatti quello di creare una rete che non scambi solo risorse economiche, ma anche strumenti, tempo e competenze. Nei prossimi mesi l’iniziativa si aprirà ulteriormente alla cittadinanza con una raccolta di biciclette inutilizzate, che verranno rimesse in sesto durante le attività laboratoriali per essere destinate a chi ne ha bisogno, consolidando così un legame profondo tra l’istituzione scolastica e il tessuto sociale mantovano nel segno della mobilità dolce e della collaborazione.