Reggio Emilia Il capitano Tommaso Jannelli è orgoglioso dei suoi compagni, nonostante l’eliminazione: «La squadra ha saputo lottare fino alla fine. Fa male fermarsi per un punto o per trenta. Il rammarico resta, ma anche la consapevolezza del percorso fatto. Sono tre anni che la stagione finisce in modo triste ma do un 10 alla squadra: ha fatto il massimo nelle difficoltà. Questo deve essere un punto di partenza per andare avanti, nonostante la delusione. Il mio rientro? Non giocavo da due mesi e mezzo e forse avrei potuto fare di più, ma nella ripresa ho sentito la stanchezza. Tremavo perché non ho il ritmo gara.. Mateo Casasola, l’autore della meta giallonera: «Purtroppo abbiamo commesso errori che di solito non facciamo». È una sconfitta che lascia rammarico, ma non cancella la consapevolezza di un percorso costruito con carattere. Fabricio Ciardullo, uno dei leader del gruppo giallonero, analizza a caldo la partita con lucidità e sincerità: «Siamo stati poco efficaci. Riguardando la gara, penso che potevamo fare di più. Non meritavamo di uscire così». Parole che raccontano la delusione, ma anche il rispetto per gli avversari: «Bravi loro a gestire la partita, ma noi avevamo le possibilità per fare meglio». Ciardullo rivendica però l’identità di una squadra che ha saputo sorprendere tutti. «Siamo partiti che nessuno ci dava nulla. Invece ci siamo chiusi tra di noi, abbiamo capito che eravamo soli e abbiamo fatto vedere chi siamo. Usciamo a testa alta. L’anno prossimo? Ne parleremo».




























