Home Cronaca “L’Arte in Comune”: i capolavori dai depositi ai municipi lombardi

“L’Arte in Comune”: i capolavori dai depositi ai municipi lombardi

MANTOVA – Le opere conservate nei depositi dei musei potranno trovare una nuova collocazione nei municipi, nelle biblioteche e negli spazi pubblici dei Comuni lombardi. Questo l’obiettivo del progetto sperimentale “L’Arte in Comune”, promosso da Regione Lombardia, Direzione regionale musei nazionali Lombardia e Anci Lombardia, e presentato a Milano dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’iniziativa punta a diventare un modello replicabile anche a livello nazionale, valorizzando il patrimonio culturale attraverso il coinvolgimento diretto degli enti locali. «Con questo progetto – ha spiegato l’assessore Caruso – vogliamo restituire alle opere custodite nei depositi museali la loro funzione pubblica». L’intesa prevede la collocazione di opere d’arte all’interno di spazi pubblici comunali per incrementare la fruizione e la conoscenza del patrimonio culturale. È inoltre prevista una struttura di governance scientifica articolata su due livelli: una cabina di regia composta dai soggetti firmatari e un comitato scientifico formato da specialisti del settore, con il compito di supportare la valutazione dei progetti territoriali. «Per i municipi mantovani – ha proseguito Caruso – si apre dunque l’opportunità di partecipare a un progetto innovativo che porta l’arte nei luoghi della vita quotidiana e contribuisce a creare una rete capillare di tanti nuovi presidi culturali diffusi sul territorio. Un percorso che potrà esprimere appieno il proprio potenziale grazie al coinvolgimento delle istituzioni culturali, chiamate a contribuire alla costruzione di una cultura sempre più vicina alle persone». A livello operativo, Anci Lombardia raccoglierà le candidature dei Comuni interessati. Seguiranno l’individuazione delle sedi espositive, la selezione delle opere e la definizione degli accordi con i musei coinvolti. Il percorso punta inoltre a coinvolgere scuole, reti bibliotecarie e sistemi museali locali in attività educative e partecipative.