Home Cronaca Supino festeggia 50 anni: un viaggio tra valori, famiglia e innovazione

Supino festeggia 50 anni: un viaggio tra valori, famiglia e innovazione

Nel giorno del compleanno del fondatore Luigi Supino, l’azienda ha celebrato i suoi 50 anni nella sede di San Giorgio insieme a clienti, fornitori, collaboratori e partner. Oltre 150 ospiti hanno partecipato a una serata pensata non solo per ripercorrere la storia dell’impresa, ma anche per condividere la visione dei prossimi anni.

La scelta del 26 maggio non è stata casuale: festeggiare l’anniversario nel giorno di nascita di Luigi Supino ha rappresentato un modo per valorizzare le origini e il percorso costruito nel tempo insieme alla moglie Adelia Pellizzer e alla famiglia.

Il tema della serata è stato il “viaggio”, ispirato alla campagna istituzionale WORK+LIFE, attraverso cui Supino racconta il proprio approccio agli spazi di lavoro: non semplici ambienti da arredare, ma luoghi pensati per favorire benessere, relazioni e qualità della vita.

Nel corso dell’evento si sono alternati interventi, video emozionali e testimonianze che hanno ripercorso le tappe fondamentali dell’azienda: dall’intuizione originaria di Luigi Supino e di Adelia Pellizzer, fino all’ingresso di Anna Supino nel 2002 e all’evoluzione verso una moderna Società Benefit.

“Abbiamo sempre desiderato costruire qualcosa che andasse oltre la semplice fornitura – ha raccontato Adelia Pellizzer – volevamo essere un punto di riferimento affidabile per i clienti, creare rapporti duraturi e un ambiente in cui le persone si sentissero parte di una famiglia. Vedere oggi tutto questo crescere ci riempie di orgoglio”.

L’evento ha dato spazio anche alla dimensione familiare dell’azienda, con il coinvolgimento di Carlo, Luisa e Marco Supino, a testimonianza della continuità di un progetto fondato su valori condivisi. È stato inoltre ricordato il ruolo della sede di Verona, descritta come “una sede diversa ma con la stessa anima”, e il contributo della comunicazione come elemento distintivo dell’identità aziendale, dalle campagne storiche fino a WORK+LIFE.

“WORK+LIFE non è uno slogan – ha spiegato Anna Supino – ma un modo di interpretare il lavoro e gli spazi professionali. Il nostro obiettivo è progettare ambienti in cui le persone possano lavorare bene e stare bene”.

A chiudere la serata è stato uno sguardo al futuro: continuare a crescere mantenendo centralità alle persone, attenzione all’innovazione e qualità nei progetti.

Cinquant’anni dopo, il percorso di Supino prosegue con la stessa attenzione ai valori che ne hanno guidato la storia.