Post sisma, fondi per il recupero delle chiese

MANTOVA Fondi a sostegno di interventi – in larga parte già eseguiti – riguardanti importanti edifici religiosi dell’Oltrepò danneggiati dal terremoto del maggio 2012: ieri il governatore lombardo  Attilio Fontana ha firmato quattro nuove ordinanze che rendono disponibili i cofinanziamenti per i lavori eseguiti nelle chiese di Sailetto di Suzzara, Santa Croce di Sermide e Felonica e Galvagnina di Pegognaga; stanziato anche un cofinanziamento per il completamento del recupero della parrocchia a Palidano di Gonzaga. In tutto la Regione mette sul piatto oltre 370mila euro.
L’ordinanza regionale è un ulteriore step di quel Protocollo d’intesa tra la Diocesi di Mantova e il Commissario Delegato per l’emergenza post sisma (lo stesso governatore Fontana), sottoscritto il 17 novembre 2015 e aggiornato il 19 luglio 2019 durante la visita a Pegognaga, nei luoghi colpiti dal sisma, dello stesso commissario delegato.
Per quanto concerne i finanziamenti su opere già concluse – quello relativo alla parrocchia di Palidano lo trattiamo nel pezzo sottostante – a Sailetto di Suzzara, per il ripristino dei danni occorsi alla chiesa di S. Leone Magno, viene concesso un co-finanziamento di 70mila euro per i lavori già eseguiti e rendicontati dalla Diocesi di Mantova, il cui costo complessivo è stato di 304.300 euro; a Sermide e Felonica viene concesso un co-finanziamento di 71.100 euro, pari al 50% del costo totale dei lavori già eseguiti per il ripristino dei danni alla chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce. E infine, a Galvagnina di Pegognaga, co-finanziamento di 119.300 euro, pari al 50% della spesa totale sostenuta dalla Diocesi di Mantova per gli interventi di ripristino del campanile e della Chiesa dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.